Ski news: Snowboard

  1. È dominio a stelle e strisce nella finale del Big Air di snowboard nel City Event di Milano. Chris Corning non lascia dubbi sulla sua leadership e va a vincere con 182,75 punti, davanti ai connazionali Redmond Gerard, con 163 punti, e Kyle Mack, con 161,50 punti. Ottimo quarto posto in recupero per il canadese Antoine Truchon, mentre è quinto il belga Seppe Smits. Bella gara, la migliore della carriera, per l'azzurro Alberto Maffei, 22enne di Pinzolo, sin qui al massimo 22/o nel Big Air dello scorso anno ad Alpensia, in Corea. Maffei strappa un'eccellente qualificazione grazie ad un ben eseguito backside 1440 Triple Cork, che riporta in Finale ottenendo ancora un buon punteggio da una giuria molto attenta all'esecuzione pulita dei trick. Maffei non riesce ad ottenere lo stesso alto punteggio sul secondo trick, che poi replica anche nella terza run, e chiude al settimo posto con 136,25 punti totali. Fuori nelle qualificazioni gli altri azzurri impegnati.
    Nel prossimo fine settimana, l'appuntamento con il Big Air del freeski richiamerà atleti e pubblico sempre nell'Arexpo, per un'altra kermesse di grande spettacolo sportivo, sotto l'Albero della Vita.

    Ordine d'arrivo Finale maschile Big Air Milano:
    1 CORNING Chris USA 182.75
    2 GERARD Redmond USA 163.00
    3 MACK Kyle USA 161.50
    4 TRUCHON Antoine CAN 160.00
    5 SMITS Seppe BEL 144.25
    6 TONTERI Roope FIN 137.75
    7 MAFFEI Alberto ITA 136.25
    8 KUNITAKE Hiroaki JPN 114.75
    9 RINNEKANGAS Rene FIN 101.25
    10 HORAK Petr CZE 34.75


    Heat 1 qualificazioni maschili Big Air Milano:
    1. MACK Kyle USA 84.50 2 92.50 1 92.50 Q
    2. KUNITAKE Hiroaki JPN 85.75 1 70.25 5 85.75 Q
    3. GERARD Redmond USA 54.00 7 84.75 2 84.75 Q
    4. SMITS Seppe BEL 37.00 10 79.00 3 79.00 Q
    5. HORAK Petr CZE 78.25 3 45.75 9 78.25 Q
    6. OLIMSTAD Markus NOR 75.00 4 26.75 19 75.00
    7. MCCORMICK Matthew GBR 23.50 20 73.00 4 73.00
    8. VANDEWEYER Stef BEL 33.75 12 69.25 6 69.25
    9. LIVIERO Nicola ITA 67.50 5 28.75 18 67.50
    10. REHNBERG Mikko FIN 20.00 21 64.50 7 64.50

    Heat 2 qualificazioni maschili Big Air Milano:
    1. CORNING Chris USA 90.00 1 12.50 24 90.00 Q
    2. TRUCHON Antoine CAN 87.50 3 89.75 1 89.75 Q
    3. RINNEKANGAS Rene FIN 34.25 17 89.00 2 89.00 Q
    4. TONTERI Roope FIN 88.00 2 12.75 23 88.00 Q
    5. MAFFEI Alberto ITA 87.25 4 55.25 10 87.25 Q
    6. HUBER Nicolas SUI 44.25 13 83.25 3 83.25
    7. WILLETT Eric USA 82.00 5 29.50 14 82.00
    8. OKUBO Yuri JPN 32.00 19 81.75 4 81.75
    9. FARRELL Lyon USA 42.00 14 81.50 5 81.50
    10. MILLAUER Clemens AUT 78.00 6 15.00 20 78.00

    11. ZULIAN Emil ITA 77.75 7 10.25 25 77.75
    14. FRAMARIN Loris ITA 29.25 20 64.75 8 64.75
    18. GIROTTO Cesare Emanuele ITA 53.25 11 20.75 19 53.25
  2. Lo snowboard azzurro fa tappa in Val Senales per una settimana di training con molti degli effettivi delle squadre di Coppa del mondo e Coppa Europa. I primi a salire sul ghiacciaio sono gli atleti del parallelo, convocati da Cesare Pisoni a partire da oggi e fino al 9 novembre. la squadra di Coppa del mondo è al completo con Aaron March, Edwin Coratti, Mirko Felicetti, Maurizio Bormolini, Christoph Mick, Roland Fischnaller e Nadya Ochner. Lo staff tecnico è guidato dallo stesso Pisoni, con Meinhard Erlacher, Rudy Galli, Martin Gruener, Rudi Galli, Fabio Motalli. Contemporaneamente salgono sul ghiacciaio anche gli azzurri di Coppa Europa, ma solo fino all'8 novembre. Si tratta di Gabriel Messner, Marc Hofer, Daniele Bagozza, Elisa Caffont, Vivien Santifaller, Alice Lombardi e Giulia Gaspari. Tecnico dedicato: Hannes Mutschlechner.
    In pista da domani fino al 10 novembre ci saranno anche gli atleti di Coppa Europa e gli Osservati dello snowboardcross: Lorenzo Catapano, Filippo Ferrari, Stefano Bendotti, Niccolò Chiodo, Thomas Belingheri, Matteo Menconi, Caterina Carpano e Alice Sartori.
  3. Da qualche giorno Milano ha un nuovo grattacielo: è la rampa di Big Air and the City che svetta nel cuore di Parco EXPerience, l’ex area Expo della città lombarda, di fronte al famoso Albero della Vita. Qui, tra poco più di una settimana, si sfideranno a colpi di evoluzioni i più grandi atleti di freestyle al mondo, impegnati nella Coppa del mondo di snowboard (10-11 Novembre) e in quella di freeski (17-18 Novembre).

    Proprio il gigantesco trampolino, il più grande di questa specie mai costruito in Italia, sarà parte integrante dello show. La struttura, alta 40 metri (12 metri in più di Padiglione Italia e 6 metri in più dell’Albero della Vita) e lunga 130, ben visibile anche dalla vicina Autostrada dei Laghi, è un capolavoro di ingegneristica realizzato in tempo record: solo cinque giorni, da mercoledì 25 a domenica 29 Ottobre.

    I lavori sono stati eseguiti da Sartoretto Group, azienda trevigiana leader nell’allestimento di strutture per eventi, e hanno visto impegnati fino a 30 operai. La rampa è stata costruita con ponteggi Lahyer sormontati da un piano in legno, reso ancora più resistente e stabile dall’utilizzo di grandi pannelli modulari di 2,50x10 metri.

    Rispetto all’anno scorso, la pista è più larga (parte da 6 metri e arriva a 20 nella Finish Area) e ha parapetti alti da 2 fino a 6 metri, per garantire il massimo della sicurezza agli atleti. Ma è tutta la filosofia costruttiva a essere stata perfezionata, come spiega Antonio Noris, technical area coordinator del comitato Big Air Competition: “La rampa di Big Air Milan 2017 è il risultato di una lunga progettazione, avvenuta a stretto contatto con la FIS e in particolare con Roberto Moresi, Contest Director per le specialità di Snowboard e Freeski. La caratteristica è di avere un tratto molto ripido, di 44°, all’inizio per poi mantenersi costante a 38° di pendenza. In questo modo l’atleta prende subito velocità, ma ha anche il tempo di trovare il giusto assetto per il salto. Anche il kicker è stato rimodellato per garantire evoluzioni ancora più spettacolari e sicure”.

    Spettacolarità e sicurezza sono proprio i concetti chiave dell’intero progetto: “La sfida costruttiva è stata quella di realizzare una rampa che rispondesse alle esigenze sia di snowboarder che di freeskier, maschi e femmine – continua Noris –. Prima di tutto si è pensato alla loro sicurezza, con un Landing di 38° e una Finish Area di 20x20 metri, adatti allo scopo. Per garantire uno spettacolo senza pause, poi, è stato installato un ascensore che porterà in 50 secondi gli atleti in cima alla rampa, con una capienza di 10 persone”.

    Al nuovo grattacielo di Milano adesso manca solo “l’arredamento”. A partire da giovedì 2 Novembre l’azienda Brianza Energy installerà il potente impianto di illuminazione che renderà possibile lo show di snowboarder e freeskier in notturna. Il giorno successivo, invece, TechnoAlpin azionerà i macchinari per la produzione della neve: per Big Air and the City ne serviranno circa 1300 metri cubi. Toccherà poi agli shaper del Palù Park di Chiesa in Valmalenco – appena eletto Best Park Alpi Centrali agli Skipass Awards 2017 –, capitanati da Luca Sliky Bagiotti, preparare la pista su cui si sfideranno i campioni. Il 10 novembre si alza il sipario: le emozioni sono assicurate.
  4. Cresce l’attesa per la seconda edizione di Big Air and the City, lo spettacolare evento di freestyle al Parco EXPerience di Milano, sotto le luci dell’Albero della Vita. Ad aprire le danze, tra meno di due settimane, sarà la Coppa del Mondo di snowboard con i training ufficiali venerdì 10 novembre, seguiti da qualificazioni e finali sabato 11. Lo show si ripeterà il weekend successivo con i grandi del freeski, venerdì 17 e sabato 18.
     
    Dopo la cancellazione della tappa di Copenaghen, l’appuntamento di Milano rappresenta l’apertura della stagione per la disciplina Big Air, nonché il primo evento di Coppa del Mondo in Italia. Una première di grande prestigio, in una delle città più importanti d’Europa, che non a caso ha riscosso l’entusiasmo dei migliori atleti internazionali.
     
    Tanti i campioni hanno già confermato la loro presenza sulla rampa di Big Air Milan, che proprio in questi giorni è in costruzione al Parco EXPerience. Particolarmente attesa è la prova maschile e femminile di snowboard, che assegna punti preziosi per la qualificazione a PyeongChang 2018 dove la disciplina del big air debutta nel programma olimpico. Per importanza e per levatura degli snowboarder in gara, a Milano si potrà già assistere a un gustoso antipasto della sfida a cinque cerchi.
     
    Per quanto riguarda la gara di snowboard maschile, il nome di spicco è quello del veterano belga Seppe Smits, secondo l’anno scorso a Milano e vincitore finale della Coppa del Mondo. In attesa di conoscere i nomi della forte selezione norvegese – che lo scorso anno vinse sotto l’Albero della Vita con Marcus Kleveland e che annovera il campione del mondo Stale Sandbech – tra i principali rivali figurano il finlandese Roope Tonteri, primo nel 2016 nel big air di Moenchengladbach, gli statunitensi Chris Corning, Redmond Gerard e Kyle Mack, il britannico Jamie Nicholls, lo svizzero Jonas Boesiger, il canadese Antoine Truchon e i russi Anton Mamaev e Vlad Khadarin (vincitore del big air di Mosca). Sei infine gli atleti azzurri pronti a stupire il pubblico di casa: Alberto Maffei, Nicola Dioli, Loris Framarin, Cesare Girotto, Nicola Liviero, Francesco Tosi ed Emil Zulian.
     
    Tra le donne, la regina è l’austriaca Anna Gasser, dominatrice della scorsa stagione con quattro vittorie (su sei) in Coppa del Mondo, compreso l’evento di Milano, e l’oro ai Mondiali in Spagna con un fantastico 100 nella terza run. Le principali avversarie arrivano dagli Stati Uniti, con la “raising star” Hailey Langland, seconda nel 2016 sotto l’Albero della Vita, Jamie Anderson, oro a Sochi 2014 nello slopestyle, e Julia Marino. Attenti anche alla 20enne britannica Katie Ormerod, già vincitrice a Mosca, alla canadese Laurie Blouin e alla slovacca Klaudia Medlova. Per l’Italia, al via Giorgia Locatin e Margherita Meneghetti.
  5. Lo snowboardcross ha già regalato alla squadra italiana il primo podio di Coppa del mondo grazie al secondo posto di Emanuel Perathoner nella gara argentina di Cerro Catedral in settembre, ma il team diretto da Cesare Pisoni si presenta ricco di atleti competitivi in tutte le discipline. Vediamo attraverso l’analisi del direttore sportivo come si è svolta la preparazione primaverile ed estiva di ogni gruppo.

    SNOWBOARDCROSS
    E’ la squadra più grossa della nostra direzione sportiva, la scelta di ampliare il gruppo della squadra A è stata fatta in funzione della specificità dello sport che ha una altissima componente situazionale legata ai possibili contatti fisici in gara che possono facilmente provocare cadute.
    La programmazione dell’allenamento, sia fisico che tecnico, è stata fatta in funzione dell’appuntamento Olimpico di febbraio 2018, nonostante il calendario di Coppa del mondo FIS abbia per la prima volta inserito due gare di Coppa in Argentina valide per la qualifica.
    Per scelta tecnica, proprio legata alla programmazione non abbiamo dato troppo valore alle due gare che, invece, ci hanno già regalato alcune soddisfazioni legate al podio di Emanuel Perathoner secondo in gara uno e al quarto posto di Michela Moioli in gara due.
    Rispetto alla maggior parte delle squadre nazionali, abbiamo preferito continuare a lavorare sulla preparazione fisica nei mesi estivi per proseguire nella cura degli aspetti legati alla prevenzione degli infortuni e del miglioramento degli aspetti condizionali e coordinativi.
    Questo lavoro ci sta confermando la bontà delle nostre scelte, il test agonistico effettuato, ci ha visti competitivi su tutti i fronti con i 7 ragazzi e le 2 ragazze portate in Argentina. Luca Matteotti per la prima volta in carriera ha ottenuto la “pole position” (miglior tempo in qualifica), e tutti hanno dimostrato di potersi giocare il posto nel quartetto Olimpico.
    Come anticipato, in questa specialità l’obiettivo sarà quello di portare a PyeongChang 4 uomini e 4 donne che saranno tutti competitivi anche se le punte saranno indubbiamente Michela Moioli e Omar Visintin.

    SNOWBOARD ALPINO (PARALLELO)
    Il cambio di preparatore fisico ha già dimostrato i primi risultati, non solo dal punto di vista dei test fisici ma soprattutto nello spirito di gruppo e nella motivazione degli atleti.
    Rispetto allo scorso anno sono stati curati maggiormente i “test materiali” di maggio e giugno e ogni atleta, nei primi allenamenti su neve, ha un feeling migliore con tavola, piastra e scarponi.
    La preparazione fisica ha evidenziato un netto miglioramento dei valori fisiologici di tutti gli atleti.
    In funzione Olimpica la squadra maschile sarà molto competitiva, tutti e 6 hanno ottenuto podi di specialità, gli atleti che si sono distinti maggiormente sono Aaron March (podio sulla pista Olimpica di Bokwang-Phoenix Park lo scorso anno) e Roland Fischnaller negli allenamenti dimostra uno stato di forma ottimale.

    SLOPESTYLE/BIG AIR SNOWBOARD
    La riduzione della squadra ha permesso di poter assistere al meglio i 3 ratleti e le 2 atlete che si metteranno in gioco per ottenere la qualifica Olimpica.
    Dopo la sessione di Formia è stato incrementato il lavoro legato all’acrobatica con la collaborazione del preparatore Stefano Cogliati, ex nazionale di ginnastica artistica.
    L’obiettivo primario è quello di poter, per la prima volta, qualificare uno o più atleti ai prossimi Giochi.
    Dopo aver effettuato le sessioni di acrobatica e di allenamento a secco è stato svolto, in maniera molto proficua, l’allenamento giapponese di Toyama sulle strutture artificiali che permettono di apprendere le manovre nuove in sicurezza.
    Attualmente gli atleti si stanno allenando alternandosi negli snowpark di Saas Fee, Hintertux e Stubai.


    SLOPESTYLE/BIG AIR SCI
    Il recupero di Silvia Bertagna sta proseguendo nel migliore dei modi, l’atleta ha migliorato le sue caratteristiche fisiche finalizzate a trasmetterle più sicurezza possibile.
    Con i 3 ragazzi del gruppo di Coppa del Mondo la trasferta Neozelandese ha confermato il loro processo di crescita che dovrebbe portare almeno uno di loro alla qualifica Olimpica.
    La squadra ha incrementato la qualità della preparazione fisica con l’inserimento di un preparatore fisico e di un fisioterapista dedicato.
    Dal punto di vista tecnico gli allenamenti si svolgono negli snowpark di Saas Fee e di Stubai in previsione dei prossimi appuntamenti di Copenhagen e Milano del mese di Novembre.


    SKICROSS
    Nello Skicross si è puntato parecchio sulla preparazione fisica incrementando il lavoro rispetto allo scorso anno.
    Dal punto di vista tecnico, grazie alla collaborazione con lo Stelvio, siamo riusciti ad aumentare notevolmente i giorni di allenamento specifico su neve, già a fine maggio siamo riusciti a realizzare una pista di Skicross che è stata più volte ricostruita per permettere agli atleti di potersi allenare con strutture ogni volta differenziate.
    Le potenzialità del settore sono legate soprattutto a Siegmar Klotz e Stefan Thanei che durante la scorsa stagione hanno sfiorato più volte il podio in Coppa del Mondo.
    Lo sviluppo delle attività ha coinvolto in maniera importante la squadra Giovani dove sono state inserite alcune ragazze con ottime prospettive provenienti dai Comitati Regionali di Sci Alpino.
  6. Settimana di allenamenti particolarmente intens per gli specialisti dello snowboard. Il gruppo di Coppa del mondo parallelo, composto da Roland Fischnaller, Aaron March, Christoph Mick, Maurizio Bormolini, Edwin Coratti, Mirko Felicetti, Nadya Ochner ed Elisa Profanter svolgerà quattro giorni di surfate sulla pista della Val Senales dal 10 al 13 ottobre agli ordini del direttore sportivo Cesare Pisoni e dei tecnici Meinhard Erlacher e Rudy Galli. sulla stessa pista è presente anche il gruppo di Coppa Europa con Gabriel Messner, Giulia Gaspari, Alice Lombardi, Elisa Caffont e Vivien Santifaller e l'allenatore Hannes Mutschlechner.

    Al Passo dello Stelvio sono invece impegnati da lunedì 9 fino a venerdì 13 ottobre i protagonisti dello snowboardcross con Tommaso Leoni, Emanuel Perathoner, Omar Visintin, Michele Godino, Lorenzo Sommariva, Luca Matteotti, Fabio Cordi, Matteo Menconi, Michela Moioli, Sofia Belingheri e Francesca Gallina, seguiti dall'allenatore resposnabile Luca Pozzolini e dai tecnici Stefano Pozzolini e Riccardo Bagliani. Infine a Saas Fee (Svi) si allena da domenica 8 a venerdì 20 ottobre Alberto Maffei del gruppo di slopestyle, in compagnia del tecnico Filippo Kratter.
  7. Il ghiacciaio della Val Senales ospiterà nei prossimi giorni gli allenamenti delle squadre di Coppa del mondo e Coppa Europa di parallelo. Il direttore sportivo Cesare Pisoni ha convocato da lunedì 2 a venerdì 6 ottobre Roland Fischnaller, Aaron March, Christoph Mick, Maurizio Bormolini, Edwin Coratti, Mirko Felicetti e Nadya Ochner, che verranno accompagnati da Gabriel messner, Giulia Gaspari, Daniele Bagozza, MArc Hofer, Vivien Santifaller, Alice Lombardi ed Elisa Caffont. Presenti anche i tecnici Meinhard Erlacher, Rudy Galli e Martin Gruener.

    Sul ghiacciaio svizzero di Saas Fee sarà invece il turno da domenica 1 a domenica 8 ottobre di un quartetto di Coppa del mondo e Coppa Europa di slopestyle composto da Alberto Maffei, Emil Zulian, Nicola Dioli e Nicola Liviero, con l'allenatore resposnabile Marco Mazzonelli e i tecnici Filippo Kratter e Patrick Mazzarol.
  8. Un secondo posto con Emanuel Perathoner fra gli uomini e un altro podio sfiorato con Michela Moioli in campo femminile sono i migliori risultati ottenuti dalla squadra italiana nelle due gare che hanno aperto sulla pista argentina di Cerro Catedral la Coppa del mondo di snowboardcross. Il direttore sportivo Cesare Pisoni fa un'analisi del bilancio azzurro. "Il nostro viaggi in Sudamerica era finalizzato sopratutto ad effettuare un buon test agonistico e l'obiettivo è stato raggiunto - spiega il tecnico bergamasco -. Ci sono diverse altre nazioni come l'Australia che in questo momento hanno una condizioni migliore della nostra perchè erano in Argentina a surfare già da qualche settimana, mentre noi abbiamo preferito rimanere in Italia, seguendo una preparazione il cui obiettivo è quello di essere al massimo della forma per il mese di febbraio, in vista delle Olimpiadi. Perathoner ha sfruttato al meglio le chances che gli si sono presentate, Moioli ha lavorato molto in palestra e soprattutto nella fase di partenza è ancora imballata, ma ha reagito bene. Quindi i piazzamenti dei nostri ragazzi ci hanno stupito positivamente, anche perchè abbiamo avuto altri segnali promettenti dai vari Luca Matteotti che nelle qualificazioni di domenica aveva realizzato il miglior tempo, oppure Omar Visintin che ha dimostrato di andare molto forte, anche se non è stato premiato da un piazzamento di vertice. Vorrei anche citare l'attaccamento di Raffaella Brutto e Lorenzo Sommariva, abbastanza doloranti per due diverse cadute che avrebbero richiesto qualche giorno di riposo ulteriore, i quali hanno voluto ugualmente essere al via della gara domenicale".
  9. Quarto posto di Michela Moioli nel secondo appuntamento con la Coppa del mondo di snowboardcross femminile sulla pista argentina di Cerro Catedral. La bergamasca, fuori nei quarti di finale della gara di sabato, e' stata brillante protagonista sia delle qualificazioni che nelle run decisive, giungendo sino alla big final per giocarsi la vittoria contro Lindsey Jacobellis, Eva Samkova e Cloe Trespeuch. Scattata dai blocchi con la solita circospezione, Michela è risalita al terzo posto che si è giocata fino al traguardo con la francese, ma alla fine è arrivata quarta, mentre Jacobellis ha conquistato il successo davanti alla ceca. Out nelle qualificazioni una coraggiosa Raffaella Brutto, che si e' presentata al via nonostante il dolore per la caduta in riscaldamento nella gara di sabato.

    La gara maschile ha visto purtroppo uscire tutti gli azzurri negli ottavi di finale, nonostante Luca Matteotti avesse realizzato il miglior tempo al mattino. Insieme a li hanno abbandonato la compagnia anzitempo Michele Godino, Tommaso Leoni, Emanuel Perathoner, Omar Visintin. Fuori nelle qualificazioni Lorenzo Sommariva (presentatosi al via nonostante una costola incrinata. La vittoria e' andata all'australaiano Alex Pullin che ha concesso il bis di sabato, insieme a lui sul podio l'austriaco Alexander Haemmerle e lo statunitense Mick Dierdorff.
  10. Prima gara e primo podio per l'Italia nella Coppa del mondo di snowboardcross. E' accaduto sulla pista argentina di Cerro Catredal, dove l'incredibile Emanuel Perathoner ha colto un fantastico secondo posto nella big final, battuto solamente dall'australiano Alex Pullin. Il trentunenne altoatesino dell'Esercito, che finora aveva raccolto un terzo posto a Veysonnaz nel 2012 come miglior risultato, non avrebbe dovuto nemmeno partecipare alla fase ad eliminazione diretta, perché nelle qualifiche di venerdì non aveva superato il taglio. Invece la giuria ha cambiato decisione ammettendo 48 atleti anziché 32 e Perathoner ne ha approfittato, con una grande prestazione che ricorderà a lungo. Completa il podio lo statunitense Jonathan Cheever, mentre Tommaso Leoni ha concluso al nono posto, piazzandosi terzo nella small final dopo l'eliminazione in semifinale. Fuori nei quarti invece Luca Matteotti e Omar Visintin, out negli ottavi Michele Godino e Lorenzo Sommariva, che si e' incrinato una costola e non gareggerà nella seconda prova in programma domenica 10 settembre. 

    La gara femminile il successo e' andato alla francese Chloe Trespeuch sulla statunitense Lindsey Jacobellis e all'altra transalpina Nelly Moenne Loccoz. Eliminata nei quarti di finale Michela Moioli, praticamente ferma subito dopo la partenza per una spigolata, mentre non ha preso il via Raffaella Brutto, caduta nella fase di riscaldamento e ferma per precauzione, ma dovrebbe prendere regolarmente il via nella seconda gara in programma domenica.