Ski news: Snowboard

  1. Il Presidente Flavio Roda ha ufficializzato con delibera numero 67 del 21 gennaio 2019 la spedizione italiana per i Mondiali statunitensi di Park City che si disputeranno dal 31 gennaio al 10 febbraio. In palio i titoli nello snowboardcross, snowbardcross a squadre, big air, slopestyle, gigante parallelo, slalom parallelo e halfpipe, ecco la pista completa divisa per disciplina.

    SNOWBOARDCROSS UOMINI
    - Cordi Fabio
    - Godino Michele
    - Perathoner Emanuel
    - Visintin Omar

    SNOWBOARDCROSS DONNE
    - Belingheri Sofia
    - Brutto Raffaella
    - Gallina Francesca
    - Moioli Michela

    SLOPESTYLE UOMINI
    - Framarin Loris
    - Lauzi Emiliano
    - Maffei Alberto
    - Zulian Emil

    BIG AIR UOMINI
    - Framarin Loris
    - Maffei Alberto
    - Liviero Nicola
    - Zulian Emil

    GIGANTE PARALLELO UOMINI
    - Bagozza Daniele
    - Coratti Edwin
    - Fischnaller Roland
    - March Aaron

    GIGANTE PARALLELO DONNE
    - Ochner Nadya

    SLALOM PARALLELO UOMINI
    - Bagozza Daniele
    - Bormolini Maurizio
    - Fischnaller Roland
    - March Aaron

    SLALOM PARALLELO DONNE
    - Ochner Nadya

    Il programma completo delle gare che assegneranno le medaglie:
    Gio. 31/01 - Qualificazioni SBX maschile e femminile
    Ven. 01/02 - Finale SBX maschile e femminile - ore 19.00 italiane
    Dom. 03/02 - Finale SBX a squadre mista - ore 19.00 italiane
    Lun. 04/02 - Qualificazioni e finale PGS maschile e femminile - ore 21.00 italiane
    Mar. 05/02 - Qualificazioni e finale PSL maschile e femminile - ore 21.00 italiane
    Mer. 06/02 - Finale BA maschile e femminile - ore 03.00 italiane
    Mer. 06/02 - Qualificazioni HP maschile e femminile
    Ven. 08/02 - Finale HP maschile e femminile - ore 19.00 italiane
    Sab. 09/02 - Qualificazioni SS maschile e femminile
    Dom. 10/02 - Finale SS maschile e femminile - ore 19.00 italiane
  2. L'impressione di una giornata trionfale si era avuta al mattino, quando l'Italia aveva piazzato sei atleti agli ottavi di finale. Che potesse concludersi con una magnifica doppietta, però, non era facilmente pronosticabile. Nel gigante parallelo della Coppa del mondo di snowboard, Rogla si colora d'azzurro: Edwin Coratti trionfa in finale battendo il suo compagno di squadra più giovane Daniele Bagozza che a 23 anni conquista il suo primo podio in carriera. Per lo snowboard italiano un risultato straordinario, anche perché il numero di podi complessivi, compreso il cross, sale a otto, con otto atleti diversi (gli altri sono Fischnaller, Ochner, March, Moioli, Visintin e Perathoner).

    Coratti, 27enne delle Fiamme Oro, aveva già vinto a Winterberg nel 2016, anche all'epoca in una finale tutta azzurra (ma nello slalom) contro Roland Fischnaller. L'anno scorso è salito ben cinque volte sul podio in una stagione per lui straordinaria, qui lo fa per la prima volta direttamente sul gradino più alto. Aveva superato le qualificazioni con il quarto tempo, poi ha vinto il derby con Maurizio Bormolini agli ottavi precedendolo di 61 centesimi, ha piegato per appena dieci centesimi lo svizzero Dufour ai quarti e il capolavoro l'ha compiuto in semifinale superando un campione come Nevin Galmarini, oro olimpico a PyeongChang. In finale, come detto, ha superato un altro compagno di squadra, quel Bagozza che fino a oggi era al massimo arrivato quindicesimo e qui si è superato, prima sfruttando l'errore di Promegger ai quarti e poi battendo un altro grande interprete di questo sport come Marguc in semifinale. 

    Un altro aspetto straordinario di questa giornata, per l'Italia, è che in testa alla classifica generale del gigante c'è un altro atleta, il veterano del gruppo Roland Fischnaller, a quota 1810 contro i 1590 di Galmarini e i 1520 di Benjamin Karl, mentre nella graduatoria complessiva del parallelo l'altoatesino è terzo dietro gli stessi Karl e Galmarini. Fischnaller era arrivato alla fase a eliminazione diretta con il miglior tempo, ha avuto la sfortuna di trovare il russo Sobolev al primo turno e poi Galmarini: due grandi atleti, ai quarti ha pagato lo sforzo fatto in precedenza, ma ha chiuso comunque quinto. Sono usciti agli ottavi, invece, Aaron March (battuto da Marguc) e Mirko Felicetti (sconfitto anche lui da Galmarini), rispettivamente decimo e nono nell'ordine d'arrivo conclusivo, oltre al già citato Bormolini, 13°. L'unico a fermarsi prima era stato Gabriel Messner,  48° nelle qualificazioni. Il prossimo weekend, a Mosca, altra tappa di Coppa del mondo con slalom parallelo e gara a squadre.

    Ordine d'arrivo PGS maschile Cdm Rogla (Slo)
    1 CORATTI Edwin 1991 ITA 
    2 BAGOZZA Daniele 1995 ITA 
    3 MARGUC Rok 1986 SLO
    4 GALMARINI Nevin 1986 SUI 
    5 FISCHNALLER Roland 1980 ITA 
    6 LOGINOV Dmitry RUS 
    7 PROMMEGGER Andreas 1980 AUT 
    8 DUFOUR Sylvain 1982 FRA 
    9 FELICETTI Mirko 1992 ITA
    10 MARCH Aaron 1986 ITA 

    13 BORMOLINI Maurizio 1994 ITA 
    48 MESSNER Gabriel 1997 ITA 
  3. Il PSL a squadre si conferma favorevole alla tradizione italiana in Coppa del mondo con il secondo posto di Nadya Ochner e Aaron March sulla pista austriaca di Bad Gastein. La coppia azzurra si è arresa nella big final ad Austria 1 di Benjamin Karl e Daniela Ulbing, completa il podio Svizzera 1 di Dario Caviezel e Patrizia Kummer, mentre Italia 2 di Maurizio Bormolini e Giulia Gaspari ha concluso al diciassettesimo posto. Per la squadra italiana si tratta del sesto podio in altrettante prove di questo format (comprese le gare di snowboardcross), da quando sono state introdotte dalla Federazione Internazionale, ottenuti sempre con formazioni diverse.

    "Questo piazzamento riscatta la prestazione nelle gare individuali, fortemente condizionate dalle condizioni della pista nelle run di qualifica, con condizioni della neve ai limiti della praticabilità. Sono le occasioni in cui ci rendiamo conto di quanto bene siano preparate le piste italiane, vedasi nelle scorse settimane Carezza, Cortina e Cervinia - spiega il direttore tecnico Cesare Pisoni -. Il dato che abbiamo raccolto almeno un podio in ogni gara della specialità la dice lunga sulla tradizione della nostra scuola, adesso ci concentraimo sul prossimo appuntamento di Rogla, dove abbiamo tutte le possibilità di tornare sul podio".     

    Ordine d'arrivo PSL team Bad Gastein (Aut):
    1 AUSTRIA 1 KARL Benjamin/ULBING Daniela
    2 ITALIA 1 MARCH Aaron/OCHNER Nadya
    3 SVIZZERA 1 CAVIEZEL Dario/KUMMER Patrizia
    4 GERMANIA 1 BAUMEISTER Stefan/HOFMEISTER Ramona Theresia
    5 SLOVENIA 1 MASTNAK Tim/KOTNIK Gloria
    6 SVIZZERA 2 GALMARINI Nevin/JENNY Ladina
    7 AUSTRIA 3 PAYER Alexander/SCHOEFFMANN Sabine
    8 POLONIA 1 KWIATKOWSKI Oskar/KROL Aleksandra

    17 ITALIA 2 BORMOLINI Maurizio/GASPARI Giulia

    MARCH Aaron BadGastein 9 1 2019

    OCHNER Nadya BadGastein 9 1 2019

  4. Due azzurri nella top ten nello slalom parallelo di Bad Gastein, prima gara della specialità nella Coppa del mondo di snowboard dopo i due giganti disputati in Italia a dicembre. Aaron March e Maurizio Bormolini si sono fermati ai quarti di finale chiudendo rispettivamente al sesto e all'ottavo posto in base ai tempi delle qualificazioni. Ad eliminarli sono stati rispettivamente il padrone di casa Benjamin Karl, poi terzo nella classifica finale, e il tedesco Stefan Baumeister, che ha battuto Bormolini con soli dieci centesimi di vantaggio e ha trionfato battendo con un distacco ben più ampio (40 centesimi) Dario Caviezel nel big final.

    Si è chiusa agli ottavi, invece, la gara di Daniele Bagozza, uscito proprio come il suo avversario Dario Caviezel (che però si presentava in pista con un tempo migliore nelle qualificazioni), e quella di Roland Fischnaller, che si è arreso come March all'austriaco Benjamin Karl. Fischnaller si classifica così 14°, un gradino più giù il suo compagno di squadra. Sono rimasti fuori dalla fase a eliminazione diretta, infine, Edwin Coratti (24°), Gabriel Messner (27°) e Mirko Felicetti, che non è riuscito ad arrivare al traguardo nella prima run e dunque non ha disputato la seconda.

    Mercoledì 9 gennaio (ore 13) a Bad Gastein è in programma il team event di slalom parallelo. Prossima gara individuale di Coppa del mondo è il gigante di Rogla del 19 gennaio. In testa alla classifica resta Benjamin Karl che sale a 2000 punti, contro i 1540 dell'azzurro Roland Fischnaller e dello svizzero Nevin Galmarini. 

    Ordine d'arrivo PSL maschile Cdm Bad Gastein (Aut)
    1. BAUMEISTER Stefan GER
    2. CAVIEZEL Dario SUI
    3. KARL Benjamin AUT
    4. MATHIES Lukas AUT
    5. GALMARINI Nevin SUI
    6. MARCH Aaron ITA
    7. SOBOLEV Andrey RUS
    8. BORMOLINI Maurizio ITA
    9. KOSIR Zan SLO
    10. PAYER Alexander AUT

    14. FISCHNALLER Roland ITA
    15. BAGOZZA Daniele ITA

    24. CORATTI Edwin ITA

    27. MESSNER Gabriel ITA
    FELICETTI Mirko ritirato

    Risultati ottavi di finale 
    GALMARINI Nevin SUI b. YANKOV Radoslav BUL +0.80
    MATHIES Lukas AUT b. MARGUC Rok SLO +0.14
    BORMOLINI Maurizio ITA b. KOSIR Zan SLO dsq. 
    BAUMEISTER Stefan GER b. LOGINOV Dmitry RUS dsq.
    CAVIEZEL Dario SUI (dnf) b. BAGOZZA Daniele ITA dnf
    SOBOLEV Andrey RUS b. PAYER Alexander AUT +0.66
    MARCH Aaron ITA b. GARDNER Darren CAN +1.65
    KARL Benjamin AUT b. FISCHNALLER Roland ITA +0.97

    Risultati quarti di finale
    MATHIES Lukas AUT b. GALMARINI Nevin SUI +3.38 
    BAUMEISTER Stefan GER b. BORMOLINI Maurizio ITA+0.10
    CAVIEZEL Dario SUI b. SOBOLEV Andrey RUS +0.80
    KARL Benjamin AUT b. MARCH Aaron ITA +0.69

    Risultati semifinali
    BAUMEISTER Stefan GER b. MATHIES Lukas AUT +0.51
    CAVIEZEL Dario SUI b. KARL Benjamin AUT +0.70

    Finale 3° posto
    KARL Benjamin AUT b. MATHIES Lukas AUT +0.55

    Big final
    BAUMEISTER Stefan GER b. CAVIEZEL Dario SUI +0.40
  5. Si era capito sin dal mattino che Emanuel Perathoner potesse avere in serbo una magia. E alla fine l'ha tirata fuori. A 32 anni l'azzurro conquista il primo trionfo in carriera in Coppa del mondo vincendo la seconda gara consecutiva di snowboardcross disputata a Cervinia. Era stato il migliore degli italiani nelle qualificazioni del giovedì centrando il nono tempo, poi in gara, venerdì, solo una caduta l'aveva estromesso dai giochi ai quarti di finale.

    Ma era chiaro che la sua condizione fosse splendida e ventiquattro ore dopo l'ha dimostrato. A modo suo. Nella prima batteria a cinque disputata al posto delle qualificazioni (cancellate dagli organizzatori), è partito terzo, poi ha vinto. Agli ottavi è partito ultimo, al secondo intermedio era quinto, poi ne ha sorpassati quattro in un colpo solo e ha chiuso ancora davanti a tutti. Ai quarti ha fatto lo stesso: prima ultimo, poi quinto, infine terzo, che era il piazzamento che serviva, nella stessa heat di Omar Visintin, primo al traguardo. In semifinale non si è smentito. La partenza non è il suo forte, la strategia sì: sesto, quarto, secondo, infine primo, stavolta davanti al tedesco Konstantin Schad che nel turno preceente gli era finito davanti.

    La finale è stata un autentico capolavoro: ultimo al secondo intermedio dopo una partenza stavolta leggermente migliore, Perathoner era quarto dietro Schad, Noerl e Pullin al penultimo rilevamento. Ma alla fine è stato lui a mettere i propri sci davanti a tutti, con lo statunitense Jake Vedder secondo e Martin Noerl, il vincitore di venerdì unico a confermarsi nella Big Final rispetto a 24 ore prima, ancora sul podio. Emanuel, sul podio, ci era finito altre tre volte nella sua carriera, due nella scorsa stagione, a Cerro Catedral e a La Molina. Non aveva mai vinto, l'ha fatto in Italia, davanti ai tifosi che sono impazziti per lui.

    Nella top ten finisce anche l'altro azzurro Omar Visintin, nono grazie al terzo posto nella Small Final, sono usciti agli ottavi Fabio Cordi, Michele Godino e Lorenzo Sommariva, non hanno superato il primo turno gli altri azzurri in gara, Tommaso Leoni, Matteo Menconi, Filippo Ferrari, Thomas Belingheri e Stefano Bendotti.

    Ordine d'arrivo snowboardcross maschile Cdm Cervinia (Ita)
    1. PERATHONER Emanuel ITA
    2. VEDDER Jake USA
    3. NOERL Martin GER
    4. PULLIN Alex AUS
    5. HOLLAND Nate USA
    6. SCHAD Konstantin GER
    7. HAEMMERLE Luca AUT
    8. BAUMGARNER Nick USA
    9. VISINTIN Omar ITA
    10. HILL Kevin CAN

    25. GODINO Michele ITA
    35. CORDI Fabio ITA
    42. SOMMARIVA Lorenzo ITA
    55. MENCONI Matteo ITA
    63. BELINGHERI Thomas ITA
    66. LEONI Tommaso ITA
    67. FERRARI Filippo ITA
    73. BENDOTTI Stefano ITA
    78. CATAPANO Lorenzo ITA

  6. Ha tirato fuori gli artigli della campionessa. Michela Moioli conquista il primo podio stagionale (il ventiduesimo in carriera) nella seconda gara consecutuiva disputata a Cervinia chiudendo terza dietro Eva Samkova e Lindsey Jacobellis. Dopo l'eliminazione ai quarti di venerdì, dovuta a una caduta provocata da un eccesso di generosità, la bergamasca oro olimpico dello snowboardcross a PyeongChang ha subito ripreso il suo posto nel gotha della specialità.

    Era lei l'unica novità nella Big Final rispetto al giorno precedente, quando al suo posto c'era Sina Siegenthaler. Le altre c'erano tutte e si sono confermate atlete di altissimo livello: Moioli ha provato a prendere subito il comando, poi ha subito il sorpasso di Eva Samkova e Lindsey Jacobellis che hanno invertito le posizioni di 24 ore prima, con la ceca che ha trionfato e la statunitense che si è dovuta accontentare del piazzamento d'onore. L'azzurra, invece, non ha più mollato la terza posizione dimostrando una straordinaria forza di volontà.

    Va ricordato, del resto, che la preparazione dell'azzurra è stata condizionata da un infortunio al menisco che l'ha costretta a subire un intervento chiurgico a inizio ottobre. Ma una vincente come lei non poteva accontentarsi del tredicesimo posto ottenuto venerdì. Così ha voluto fortemente questo podio, vincendo la prima batteria, chiudendo dietro Lara Casanova ai quarti, e centrando il terzo posto in semifinale, ancora dietro Lara Casanova (oltre che alla Samkova). Ma in finale ha chiuso davanti alla svizzera.

    Tra le altre azzurre finisce ancora nella top ten Sofia Belingheri, ottava proprio come venerdì grazie al secondo posto nella Small Final dietro la canadese Odine. Fuori ai quarti le altre italiane in gara, Caterina Carpano, Raffaella Brutto (quarta nella sua batteria dopo aver subito il sorpasso di Sophie Hediger nel finale) e Francesca Gallina (quinta nella stessa heat della Brutto). Il prossimo appuntamento con la Coppa del mondo di snowboardcross in programma è a Feldberg, dall'8 al 10 febbraio. Prima ci saranno i Mondiali a Park City: qualificazioni il 31 gennaio, finale l'1 febbraio.

    Ordine d'arrivo snowboardcross femminile Cervinia (Ita)
    1. SAMKOVA Eva CZE
    2. JACOBELLIS Lindsey USA
    3. MOIOLI Michela ITA
    4. MOENNE LOCCOZ Nelly FRA
    5. CASANOVA Lara SUI
    6. BANKES Charlotte GBR
    7. ODINE Meryeta CAN
    8. BELINGHERI Sofia ITA
    9. VASILTSOVA Mariya RUS
    10. PAUL Kristina RUS

    14. BRUTTO Raffaella ITA
    19. GALLINA Francesca ITA
    23. CARPANO Caterina ITA



  7. Ci pensa Omar Visintin a far esultare i tifosi italiani arrivati a Cervinia per seguire la prima tappa della Coppa del mondo di snowboardcross. L'azzurro conquista il dodicesimo podio della sua carriera, chiudendo al secondo posto dietro il tedesco Martin Noerl e confermando di essere a proprio agio su questa pista dopo aver vinto nella scorsa stagione. 

    Non solo tecnica e velocità per il 29enne che brilla in Val d'Aosta anche per intelligenza tattica. Forse non è un caso che chiuda secondo in tutte le batterie disputate nella fase finale, dando l'impressione di avere sempre il controllo della situazione, togliendosi dal "traffico" per evitare cadute, riparandosi dal forte vento sfruttando la scia di chi è al comando e tenendosi al riparo da possibili sorprese. Così agli ottavi resta dietro l'austriaco Douschan, ai quarti lascia passare lo statunitense Holland, in semifinale dà spazio ancora a Douschan e nella big final, dopo essere passato in testa al primo intermedio, prende la scia di Noerl, resiste al solito Douschan e nel finale prova anche l'attacco al tedesco che però si conferma in gran forma e vince la sua prima gara in carriera.

    Al podio di Visintin, va aggiunto anche l'ottimo decimo posto di Fabio Cordi, quarto nella Small Final, mentre Filippo Ferrari e Lorenzo Somamriva si sono fermati ai quarti, chiudendo entrambi al quarto posto le rispettive batterie. Fuori agli ottavi Emanuel Perathoner (che nelle qualificazioni era stato il migliore e nella fase finale è caduto quando sembrava vicino alla qualificazione), Matteo Menconi (uscito fuori pista) e Michele Godino (quinto nella stessa batteria di Sommariva). Sabato si replica: altra gara con qualificazioni alle 9.30 e fase finale a partire dalle 11:30.

    Ordine d'arrivo snowboardcross maschile Cdm Cervinia (Ita)
    1. NOERL Martin GER
    2. VISINTIN Omar ITA
    3. DOUSCHAN Hanno AUT
    4. PACHNER Lukas AUT
    5. BECKHAUS Leon GER
    6. LEITH Senna USA
    7. PULLIN Alex AUS
    8. HOLLAND Nate USA
    9. KEARNEY Hagen USA
    10. CORDI Fabio ITA
    11. DEIBOLD Alex USA
    12. LYMANN Jerome SUI

    13. SOMMARIVA Lorenzo ITA
    16. FERRARI Filippo ITA
    36. GODINO Michele ITA
    41. PERATHONER Emanuel ITA
    48. MENCONI Matteo ITA

    54. LEONI Tommaso ITA (non qualificato alla fase finale)
    75. BELINGHERI Thomas ITA (non qualificato alla fase finale)
    79. BENDOTTI Stefano ITA (non qualificato alla fase finale)
    80. CATAPANO Lorenzo ITA (non qualificato alla fase finale)
  8. Niente podio per le azzurre nella tappa inaugurale dello snowboardcross femminile. Dopo gli ottimi risultati nelle qualificazioni, quando in tre erano entrate nella top 5, nessuna è riuscita a entrare nella big final. Il miglior risultato l'ha ottenuto Sofia Belingheri, che con il secondo posto nella small final ha chiuso la gara in ottava posizione, conquistando la quarta top ten della carriera in 14 presenze. Raffaella Brutto, caduta nella small final, si è dovuta accontentare del dodicesimo posto. La vittoria è andata alla statunitense Lindsey Jacobellis davanti a Eva Samkova e a Charlotte Bankes.

    Esordio sfortunato per la campionessa olimpica Michela Moioli. Nella quarta e ultima batteria dei quarti di finale, l'azzurra era partita in ritardo, poi aveva saputo rimontare fino a guadagnare la terza posizione utile a superare il turno (con le altre atlete cadute durante il tracciato), ma non si è accontentata e nel tentativo di andare all'attacco di Muriel Jost ha perso l'equilibrio, si è rialzata, ma a quel punto è stata scavalcata da Kristina Paul ed è stata eliminata. Come lei anche Francesca Gallina, che a Cervinia l'anno scorso era entrata nella big final, si è arresa ai quarti, chiudendo quinta nella stessa batteria di Sofia Belingheri.

    Sabato 22 si replica sulla stessa pista: qualificazioni alle 9.30, fase finale a partire dalle 11.40 con la stessa formula (24 atlete divise per quattro batterie, tre passano il turno, così come nelle semifinali).

    Ordine d'arrivo snowboardcross femminile Cdm Cervinia (Ita)
    1. JACOBELLIS Lindsey USA
    2. SAMKOVA Eva CZE
    3. BANKES Charlotte GBR
    4. MOENNE LOCCOZ Nelly FRA
    5. SIEGENTHALER Sina SUI
    6. CASANOVA Lara SUI
    7. JOST Muriel SUI
    8. BELINGHERI Sofia ITA
    9. PETIT LENOIR Manon FRA
    10. PAUL Kristina RUS
    11. PEREIRA DE SOUSA Julia FRA
    12. BRUTTO Raffaella ITA

    13. MOIOLI Michela ITA
    17. GALLINA Francesca ITA

    27. CARPANO Caterina ITA (non qualificata alla finale)


  9. La partenza è ottima e più di così era impossibile chiedere. Nella tappa inaugurale di Cervinia, le azzurre dello snowboardcross danno spettacolo nelle qualificazioni e in tre si piazzano nella top 5 della graduatoria: la campionessa olimpica Michela Moioli centra il secondo tempo in 1'22"89 alle spalle della francese Nelly Moenne Loccoz, prima con 43 centesimi di vantaggio; al terzo posto Raffaella Brutto in 1'23"16 davanti alla ceca Eva Samkova, una delle avversarie più pericolose, quinta Sofia Belingheri in 1'23"47.

    Le tre azzurre hanno gareggiato solo nella run 1, così come Francesca Gallina, dodicesima in 1'25"68 e anche lei qualificata per la fase finale di venerdì 21 dicembre (ore 11:56, diretta tv Raisport ed Eurosport 2), quando si partirà dai quarti di finale, con le batterie composte ognuna da sei atlete. Di pochissimo non è riuscita a strappare il pass l'altra italiana in gara, Caterina Carpano, ventisettesima in 1'28"21.

    Ecco la composizione delle batterie (a sinistra il piazzamento nelle qualificazioni)

    Batteria 1
    1 MOENNE LOCCOZ Nelly FRA
    8 PETIT LENOIR Manon FRA
    9 FISCHER Jana GER
    16 HOPJAKOVA Vendula CZE
    17 SMYKALA Zuzanna POL
    24 SIEGENTHALER Sina SUI

    Batteria 2
    4 SAMKOVA Eva CZE
    5 BELINGHERI Sofia ITA
    12 GALLINA Francesca ITA
    13 HEDIGER Sophie SUI
    20 ALBRECHT Aline SUI
    21 PEREIRA de SOUSA FRA

    Batteria 3
    3 BRUTTO Raffaella ITA
    6 CASANOVA Lara SUI
    11 JACOBELLIS Lindsey USA
    14 ODINE Meryeta CAN
    19 DEVOUASSOUX Sarah FRA
    22 MILLER Anna USA

    Batteria 4
    2 MOIOLI Michela ITA
    7 BANKES Charlotte GBR
    10 PAUL Kristina RUS
    15 QUEYREL Alexia FRA
    18 JOST Muriel SUI
    23 VASILTSOVA Mariya RUS
  10. Michela Moioli comincerà la nuova stagione da campionessa olimpica in carica. Giovedì 20 dicembre a Cervinia, dove la Nazionale ha svolto gran parte della preparazione autunnale, ci sarà l'opening stagionale della Coppa del mondo di snowboardcross con le qualificazioni, venerdì 21 le finali.

    "Campionessa olimpica, fa strano dirlo anche a me - rivela la bergamasca a FISI Tv (clicca qui per il video) -. Ho più consapevolezza, ho capito che non serve strafare, perché comunque la tecnica c'è e le gambe funzionano. Adesso si tratta solo di curare quei dettagli che servono a gestire tante cose, non soltanto l'aspetto sportivo, ma con tutto quello che sta intorno. Bisogna convivere con momenti difficili in cui bisogna rapportarsi con sponsor, sconosciuti, fan, momenti in cui sei di fronte a tante persone a parlare, momenti che ti fanno crescere e a volte a 23 anni non è facile, ma diciamo che mi piace, cresco e imparo in fretta".

    "Ho vari sogni nel cassetto, non solo per questa stagione. Ma non li svelo. Ora il mio obiettivo è stare bene fisicamente, visto che ho avuto un piccolo acciacco a un ginocchio che però adesso si è sistemato. Voglio divertirmi, cercare di dominare, di dare il massimo e di essere sempre tra le prime: ci sono i Mondiali e la Coppa del mondo, punto a far bene in tutte le gare visto che non sono tante".

    "Verrà introdotta questa nuova disciplina, il Team Event Mixed, dove gareggio con un mio compagno di squadra. Teoricamente sarà Omar Visintin e sono proprio curiosa perché siamo molto forti e competitivi entrambi, anche rispetto alle altre squadre credo che abbiamo qualcosa in più e credo che possiamo ottenere bei risultati anche ai Mondiali".