Ski news: Sci di Fondo

  1. Stupenda vittoria dell'Italia nel format a squadre che sarà presente anche ai Giochi Olimpici di Pyeong Chang. Sulla pista di Dresda, Federico Pellegrino si trova decisamente a suo agio, e dopo la strepitosa vittoria nell'individuale di ieri, quando ha saputo battere il fuoriclasse norvegese Johannes Klaebo, oggi si è ripetuto, in coppia con Dietmaer Noeckler, nella Team Sprint, dove grazie ad un finale in crescendo ha seminato Svezia e Russia, lasciando Svizzera e Norvegia al quarto e al quinto posto. Grande collaborazione nella coppia strarodata Didi Noeckler e Federico Pellegrino, già bronzo ai Mondiali di Falun del 2015 e argento lo scorso anno in quelli di Lahti, e quest'oggi i più forti a poco meno di un mese dall'appuntamento olimpico.
    Cambi precisi e ognuno a svolgere il proprio compito per rimanere sempre nel gruppo dei migliori, fino all'ultimo cambio, quando Pellegrino ha raccolto le molte energie rimaste per dare l'assalto ai nordici e staccarli ben prima della volata finale, ma in progressione, con una superiorità impressionante.

    La gara femminile va a Svezia 2, davanti a Svezia 1 e a Usa 1. Italia 1, con Giulia Stuerz e Gaia Vuerich, termina al nono posto, mentre si ferma alle semifinali Italia 2 con Debora Roncari e Greta Laurent.

    Ordine d'arrivo team Sprint TL maschile TL Dresda:
    1. Italia 1 (Pellegrino/Noeckler) 12'18"3
    2. Svezia 1 +1"0
    3. Russia 1 +1"2
    4. Svizzera 1 +1"4
    5. Norvegia 1 +1"9
    6. Svezia 2 +1"9
    7. Italia 2 (Zelger/Gabrielli) +7"3
    8. Usa 1 +14"2
    9. Gran Bretagna +14"6
    10. Svizzera 2 +20"9
  2. Le parole di Federico Pellegrino dopo la vittoria dell'Italia nella team sprint di Coppa del mondo in tecnica libera a Dresda. "E' stato un fine settimana impegnativo - spiega il campione valdostano -, venerdì non ero tanto convinto e avevo sensazioni poco buone, mi sono detto che dovevo dare il massimo e così è stato in entrambe le giornate, con due vittorie. Oggi occorreva avere occhi sia davanti che dietro, abbiamo giocato molto bene in semifinale e in finale Didi mi ha dato il cambio esattamente nella posizione che mi aspettavo, quando ho visto che il gruppo è sfilato e avevo tempo per respirare, mi sono un pochino rilassato, ho capito che potevo fare il colpaccio ed è andata così. Teniamo conto che oggi Svezia, Francia e Svizzera schieravano le coppie che probabilmente gareggeranno a PyoengChang, mentre Russia e Norvegia sicuramente cambieranno. Vincere è sempre bello ma adesso mettiamo da parte questa gara e pensiamo alle prossime che niente avranno a vedere con queste".

    Dietmar Noeckler: "Abbiamo fatto una specie di prova generale, mettendo in pista quello che dovevamo. Pellegrino ha dimostrato una superiorità netta rispetto agli altri, io ho fatto semplicemente il mio dovere, è sempre bello salire sul gradino più alto del podio. A Planica settimana prossima farò la gara distance poi decideremo il da farsi verso la Corea".
  3. E arrivò il giorno in cui Federico Pellegrino battè Johannes Klaebo. E' successo a Dresda, nella sprint a tecnica libera cittadina, su un percorso molto piatto, che metteva a dura prova gli atleti. Federico Pellegrino ha dimostrato al mondo di essere in forma smagliante e ha conquistato di forza la vittoria numero 10 individuale della sua carriera, mettendosi alle spalle anche il nuovo "mostro sacro" del fondismo internazionale, il norvegese Johannes Klaebo, staccato di 18 centesimi. Al terzo posto il francese Lucas Chanavat, a 98 centesimi, a dimostrazione del varco che esiste fra i due velocisti che dominano le piste e il resto del mondo.
    "Klaebo è battibile", aveva detto Pellegrino dopo il secondo posto ottenuto a Davos, a inizio dicembre, proprio alle spalle del norvegese. Detto, fatto. In mezzo, il secondo posto nella sprint di Lenzerheide di fine anno, il lancio ideale verso la prima vittoria stagionale, ottenuta oggi.
    Buona anche la gara del giovane Michael Hellweger, 24/o, mentre è 39/o Stefan Zelger e 46/o Giacomo Gabrielli.
    Pellegrino torna alla vittoria a quasi un anno dal suo ultimo successo, nella sprint di Falun del gennaio 2017, e ci torna a meno di un mese dall'inizio delle gare olimpiche di Pyeong Chang.
    Fra le donne la vittoria va alla svedese Hanna Falk, che regola la compagna di squadra maja Dahlqvist e l'americana Sophie Caldwell. Ottimo nono posto per l'azzurra Gaia Vuerich, uscita solo alle semifinali perché toccata duramente da un'avversaria che le ha causato la rottura del bastoncino, mentre è 15/a Giulia Stuerz, 21/a Greta Laurent e 24/a Debora Roncari, per una prova della squadra femminile di buon livello.
    Domenica, a Dresda, sono in programma le Team Sprint, sempre a tecnica libera, un'altra occasione per Pellegrino per mostrare il suo stato di forma.


    Ordine d'arrivo Sprint maschile TL Dresda:
     1         PELLEGRINO Federico      1990      ITA
     2         KLAEBO Johannes Hoesflot      1996      NOR
     3         CHANAVAT Lucas      1994      FRA
     4         JOUVE Richard      1994      FRA
     5         JOENSSON Emil      1985      SWE
     6         NORTHUG Even      1995      NOR
     7         AUNE Paal Troean      1992      NOR
     8         KRASNOV Andrey      1994      RUS
     9         STADAAS Kasper      1994      NOR
     10         HAMILTON Simeon      1987      USA

     24         HELLWEGER Michael      1996      ITA
     39         ZELGER Stefan      1995      ITA
     46         GABRIELLI Giacomo      1996      ITA

    Ordine d'arrivo Sprint femminile TL Dresda:
     1         FALK Hanna      1989      SWE
     2          DAHLQVIST Maja      1994      SWE
     3         CALDWELL Sophie      1990      USA
     4         VAN DER GRAAFF Laurien      1987      SUI
     5         DYVIK Anna      1994      SWE
     6         NILSSON Stina      1993      SWE
     7         CEBASEK Alenka      1989      SLO
     8         SCHICHO Elisabeth      1991      GER
     9         VUERICH Gaia      1991      ITA
     10         KOLB Hanna      1991      GER
     11         INGEMARSDOTTER Ida

     15         STUERZ Giulia      1993      ITA
     21         LAURENT Greta      1992      ITA
     24         RONCARI Debora      1992      ITA
  4. Beat Feuz ha vinto la discesa libera di Wengen e ha conquistato così la nona vittoria in Coppa del mondo (4 sulle piste svizzere). Il discesista rossocrociato è partito con il pettorale numero 1 e ha segnato il tempo di 2:26.50 registrando un primo intertempo da sogno che solo Svindal è riuscito a battere. Proprio il norvegese, vincitore su questa pista nel 2016, ha chiuso al secondo posto con 18esimi secondi di svantaggio dalla vetta della classifica. Poi due austriaci: Matthias Mayer terzo a 47 centesimi e Hannes Reichelt quarto con 77. Quinto posto per Thomas Dressen che ha preceduto Vincent Kriechmayr, primo nella discesa di venerdì valido per la combinata, e Maxence Muzaton.

    Dominik Paris è Ottavo e primo degli azzurri. Il carabiniere della Val d'Ultimo non è riuscito a migliorare il suo rapporto con il tracciato di Wengen, soprattutto con la S di Kernen. Tanta sfortuna per Peter Fill che chiude la top ten dietro a Jansrud a causa di un errore al cancelletto di partenza. Poi, il fresco vincitore della Coppa di combinata ha percorso una buona gara, ma il distacco di quasi due secondi è stato inevitabile. E' andata ancora peggio a Christof Innerhofer, caduto a metà pista senza fortunatamente riportare conseguenze. Stessa sorte per Davide Cazzaniga, mentre ottima prestazione per Emanuele Buzzi, ventitreesimo con 2:28.92 a +2.42 da Feuz e partito con il pettorale numero 46. Fuori dalla top 30 Mattia Casse che ha finito la gara al 35esimo posto.

    Ordine di arrivo discesa libera Wengen (SVi):
    1 FEUZ Beat SUI 2:26.50
    2 SVINDAL Aksel Lund NOR 2:26.68 +0.18
    3 MAYER Matthias AUT 2:27.17 +0.67
    4 REICHELT Hannes AUT 2:27.27 +0.77
    5 DRESSEN Thomas GER 2:27.43 +0.93
    6 KRIECHMAYR Vincent AUT 2:27.48 +0.98
    7 MUZATON Maxence FRA 2:27.68 +1.18
    8 PARIS Dominik ITA 2:27.72 +1.22
    9 JANSRUD Kjetil NOR 2:28.03 +1.53
    10 FILL Peter ITA 2:28.29 +1.79
    11 CATER Martin SLO 2:28.34 +1.84
    11 THEAUX Adrien FRA 2:28.34 +1.84
    13 FRANZ Max AUT 2:28.38 +1.88
    14 ROULIN Gilles SUI 2:28.50 +2.00
    15 BARANDUN Gian Luca SUI 2:28.66 +2.16
    16 WALDER Christian AUT 2:28.68 +2.18
    17 BENNETT Bryce USA 2:28.74 +2.24
    17 KILDE Aleksander Aamodt NOR 2:28.74 +2.24
    19 GISIN Marc SUI 2:28.82 +2.32
    20 OSBORNE-PARADIS Manuel CAN 2:28.86 +2.36
    21 KLINE Bostjan SLO 2:28.88 +2.38
    22 CAVIEZEL Mauro SUI 2:28.90 +2.40
    23 BUZZI Emanuele ITA 2:28.92 +2.42
    24 SCHMID Manuel GER 2:28.93 +2.43
    25 RAFFORT Nicolas FRA 2:28.94 +2.44
    26 SEJERSTED Adrian Smiseth NOR 2:28.98 +2.48
    27 BAUMANN Romed AUT 2:29.02 +2.52
    28 NYMAN Steven USA 2:29.12 +2.62
    29 CLAREY Johan FRA 2:29.18 +2.68
    29 SANDER Andreas GER 2:29.18 +2.68

    35 CASSE Mattia ITA 2:29.79 +3.29
    CAZZANIGA Davide ITA DNF
    INNERHOFER Christof ITA DNF
  5. Sono nove gli italiani che prenderanno parte sabato 13 gennaio alla sprint in tecnica libera di Dresda (finale dalle ore 12.20 con diretta tv Eurosport), dove la Coppa del mondo approda per la prima volta nella storia. Federico Pellegrino guiderà una pattuglia composta anche da Dietmar Noeckler, Michael Hellweger, Giacomo Gabrielli e Stefan Zelger fra i maschi e Gaia Vuerich, Greta Laurent, Deborah Roncari e Giulia Stuerz fra le donne.

    Il campione del mondo della specialità racconta le sensazioni della vigilia. "Qui si corre per la prima volta e sono passati tanti anni da quando ho corso l'ultima sprint in una città, mi pare a Milano nel 2012 - spiega Pellegrino -. Oggi il tempo non era il massimo, si sprofondava parecchio nella neve, il giro è lungo circa un chilometro, temo che qui non vincerà chi è a livello fisico più performante ma sarà un discorso di tatticaì. La pista praticamente è tutta pianeggiante e lunga meno di 2', ci sarà grandissima battaglia, dove tutti protranno dire la loro e sono sicuro che ne vedremo delle belle. Per cui occorre tenere gli occhi ovunque, anche dietro, e le orecchie ben attente perchè può succedere di tutto in qualsiasi momento. Sarà una lotteria, spero di pescare il numero vincente perchè 100 punti domani saranno importanti. Fisicamente sto bene, i materiali sono ottimi, non rimane che gestire al meglio la gara".

  6. Heidi Weng si conferma la regina del Tour de Ski femminile. La ventiseienne norvegese, vincitrice in cima all'Alpe del Cermis nel 2017 e terza nel 2014, 2015 e 2016, è giunta in solitaria nell'ultima massacrante fatica che portava da Lago di Tesero ai 1300 metri del traguardo, piegando la resistenza della connazionale Ingvild Oestberg, giunta con un ritardo di 48"5, mentre la statunitense Jessica Diggins ha completato il podio a 2'23"2. Quarta la finlandese Krista Parmakoski, quinta la sorpresa del torneo, l'austriaca Teresa Stadobler, la quale ha realizzato il secondo tempo di giornata proprio alle spalle della Weng.

    Brava diciassettesima Elisa Brocard. La valdostana, partita in quattordicesima posizione, ha ceduto leggermente terreno in salita ma ha portato a compimento il suo miglior tour di sempre. "Purtroppo sul piano iniziale sono rimasta da sola e non ho potuto sfruttare la scia di nessuna concorrente - racconta -, e all'attacco della salita le gambe sono diventate durissime. Concludo con soddisfazione questa avventura di sei gare in nove giorni, speravo di lasciare un piccolo segno e forse ci sono riuscita, raggiungendo l'obiettivo di piazzare qualche buon piazzamento in gare singole. Adesso mi riposo qualche giorno per fare passare le fatiche e mi getterò definitivamente nell'avventura olimpica".    

    Ordine d'arrivo 9 km TL femminile Val di Fiemme (Ita):
    1 WENG Heidi      1991      NOR       32:13.3             32:11.5     (1)      0.00
     2 OESTBERG Ingvild Flugstad      1990      NOR       33:01.8      +48.5      33:01.8     (4)      31.25
     3 DIGGINS Jessica      1991      USA       34:36.5      +2:23.2      32:53.4     (3)      26.03
     4 PARMAKOSKI Krista      1990      FIN       35:11.0      +2:57.7      33:37.5     (7)      53.43
     5 STADLOBER Teresa      1993      AUT       35:22.7      +3:09.4      32:52.8     (2)      25.66
     6 NISKANEN Kerttu      1988      FIN       36:30.3      +4:17.0      33:41.1     (8)      55.67
     7 SEDOVA Anastasia      1995      RUS       37:02.9      +4:49.6      33:47.8     (10)      59.83
     8 VON SIEBENTHAL Nathalie      1993      SUI       37:09.4      +4:56.1      33:35.0     (6)      51.88
     9 BJORNSEN Sadie      1989      USA       38:28.3      +6:15.0      34:55.2     (16)      101.70
     10 BOEHLER Stefanie      1981      GER       38:54.4      +6:41.1      33:46.0     (9)      58.71
     11 NEPRYAEVA Natalia      1995      RUS       39:26.8      +7:13.5      34:29.9     (14)      85.98
     12 HAAG Anna      1986      SWE       39:27.8      +7:14.5      35:29.6     (21)      123.08
     13 NOVAKOVA Petra      1993      CZE       39:57.5      +7:44.2      34:34.2     (15)      88.66
     14 WIKEN Emma      1989      SWE       40:16.4      +8:03.1      34:18.5     (13)      78.90
     15 SAARINEN Aino-Kaisa      1979      FIN       40:21.5      +8:08.2      34:06.3     (11)      71.32
     16 STEPHEN Elizabeth      1987      USA       40:39.1      +8:25.8      33:34.1     (5)      51.32
     17 BROCARD Elisa      1984      ITA       40:52.2      +8:38.9      35:15.5     (20)      114.32
     18 NECHAEVSKAYA Anna      1991      RUS       40:57.8      +8:44.5      34:12.2     (12)      74.99
     19 FAEHNDRICH Nadine      1995      SUI       41:54.4      +9:41.1      35:44.5     (26)      132.33
     20 ZHAMBALOVA Alisa      1994      RUS       42:06.4      +9:53.1      35:31.8     (22)      124.44
     21 HENNIG Katharina      1996      GER       42:19.7      +10:06.4      35:05.5     (18)      108.10
     22 KALVAA Anne Kjersti      1992      NOR       42:45.7      +10:32.4      35:35.6     (23)      126.80
     23 NORDSTROEM Maria      1991      SWE       42:55.7      +10:42.4      36:26.2     (31)      158.24
     24 BRENNAN Rosie      1988      USA       43:12.9      +10:59.6      35:00.3     (17)      104.87
     25 OEBERG Jennie      1989      SWE       43:43.5      +11:30.2      35:47.1     (27)      133.95
     26 FINK Pia      1995      GER       44:12.8      +11:59.5      35:42.9     (25)      131.34
     27 SHEVCHENKO Anna      1993      KAZ       44:41.4      +12:28.1      36:00.1     (29)      142.02
     28 SETTLIN Evelina      1992      SWE       44:45.0      +12:31.7      36:46.3     (32)      170.73
     29 SOEMSKAR Linn      1989      SWE       45:03.9      +12:50.6      36:04.5     (30)      144.76
     30 KIRPICHENKO Yana      1996      RUS       45:10.3      +12:57.0      35:51.4     (28)      136.62

    Classifica finale Tour de Ski femminile:
     1 WENG Heidi      1991      NOR       2:20:56.5       
     2 OESTBERG Ingvild Flugstad      1990      NOR       2:21:45.0      +48.5
     3 DIGGINS Jessica      1991      USA       2:23:19.7      +2:23.2
     4 PARMAKOSKI Krista      1990      FIN       2:23:54.2      +2:57.7
     5 STADLOBER Teresa      1993      AUT       2:24:05.9      +3:09.4
     6 NISKANEN Kerttu      1988      FIN       2:25:13.5      +4:17.0
     7 SEDOVA Anastasia      1995      RUS       2:25:46.1      +4:49.6
     8 VON SIEBENTHAL Nathalie      1993      SUI       2:25:52.6      +4:56.1
     9 BJORNSEN Sadie      1989      USA       2:27:11.5      +6:15.0
     10 BOEHLER Stefanie      1981      GER       2:27:37.6      +6:41.1
     
     17 BROCARD Elisa      1984      ITA       2:29:35.4      +8:38.9

  7. Dario Cologna mette il sigillo al suo quarto Tour de Ski maschile conquistato in carriera tagliando il traguardo a braccia alzate sull'Alpe del Cermis, nella tappa che ha deciso la dodicesima edizione del massacrante torneo di fondo, con sei tappe disputate in nove giorni (e una cancellata a causa del maltempo). Lo svizzero si è presentato al traguardo con un vantaggio di 1'26"5 sul norvegese Martin Sundby, il quale ha piegato nei metri conclusivi grazie al miglior tempo di giornata la resistenza del canadese Alex Harvey, mentre il kazako Alexey Poltoranin non è riuscito a difendere la seconda posizione di partenza, piazzandosi al quarto posto, davanti all'altro norvegese Christer Holund.

    Incoraggiante la prova di Mirco Bertolina, unico azzurro al traguardo dopo i ritiri di sabato di Francesco De Fabiani, Giandomenico Salvadori e Dietmar Noeckler. Il ventiseienne carabiniere bormino, alla prima esperienza della carriera in una competizione di grande importanza, ha piazzato il dociottesimo tempo di giornata che gli vale i primi punti in carriera e il trentatreesimo posto conclusivo. "E' stata una bellissima esperienza - spiega al traguardo -, ci sono stati momenti di sofferenza come era lecito aspettarsi ma oggi mi sono sentito bene sulla salita e ho provato a tenere il ritmo. Sono felicissimo dei primi punti in coppa, spero di imparare molto da quest'avventura e punto ad avere altre opportunità in futuro".

    In classifica generale Sundby sale a 875 punti contro gli 807 di Cologna, Harvey è terzo con 780 e Pellegrino diciannovesimo con 235. Prossima tappa a Dresda nel prossimo fine settimana con una sprint in tecnica classica e una team sprint in tecnica libera.          
                               
    Ordine d'arrivo 9 km TL maschile Val di Fiemme (Ita):
    1 COLOGNA Dario      1986      SUI       28:52.1             28:52.1     (4)      10.98
     2 SUNDBY Martin Johnsrud      1984      NOR       30:18.6      +1:26.5      28:36.4     (1)      0.00
     3 HARVEY Alex      1988      CAN       30:22.7      +1:30.6      29:00.0     (6)      16.50
     4 POLTORANIN Alexey      1987      KAZ       30:33.8      +1:41.7      29:19.4     (12)      30.06
     5 HOLUND Hans Christer      1989      NOR       31:09.9      +2:17.8      28:57.0     (5)      14.40
     6 BOLSHUNOV Alexander      1996      RUS       32:01.8      +3:09.7      30:22.4     (31)      74.11
     7 GAILLARD Jean Marc      1980      FRA       32:08.8      +3:16.7      29:08.8     (8)      22.65
     8 RICKARDSSON Daniel      1982      SWE       32:12.9      +3:20.8      29:18.2     (11)      29.22
     9 CHERVOTKIN Alexey      1995      RUS       32:25.6      +3:33.5      29:51.7     (20)      52.65
     10 LARKOV Andrey      1989      RUS       32:29.9      +3:37.8      29:25.2     (13)      34.12
     11 MANIFICAT Maurice      1986      FRA       32:37.8      +3:45.7      28:49.2     (2)      8.95
     12 DYRHAUG Niklas      1987      NOR       33:38.4      +4:46.3      29:45.3     (16)      48.17
     13 SPITSOV Denis      1996      RUS       34:05.2      +5:13.1      28:50.7     (3)      10.00
     14 IVERSEN Emil      1991      NOR       34:07.8      +5:15.7      30:41.1     (35)      87.18
     15 MUSGRAVE Andrew      1990      GBR       34:10.2      +5:18.1      29:32.2     (14)      39.01
     16 JAKS Martin      1986      CZE       34:18.4      +5:26.3      29:54.2     (21)      54.39
     17 TOENSETH Didrik      1991      NOR       34:27.1      +5:35.0      29:03.3     (7)      18.81
     18 VITSENKO Alexey      1990      RUS       34:43.3      +5:51.2      29:17.9     (10)      29.01
     19 MELNICHENKO Andrey      1992      RUS       34:50.4      +5:58.3      29:38.5     (15)      43.42
     20 BING Thomas      1990      GER       35:19.4      +6:27.3      30:15.4     (27)      69.21
     21 YAKIMUSHKIN Ivan      1996      RUS       35:53.1      +7:01.0      30:11.8     (26)      66.70
     22 LIVERS Toni      1983      SUI       36:24.6      +7:32.5      29:49.6     (19)      51.18
     23 DOBLER Jonas      1991      GER       36:38.8      +7:46.7      30:18.9     (29)      71.66
     24 TAMMJARV Karel      1989      EST       36:47.8      +7:55.7      31:08.5     (40)      106.34
     25 BOEGL Lucas      1990      GER       36:51.6      +7:59.5      29:17.2     (9)      28.52
     26 VOLZHENTSEV Stanislav      1985      RUS       37:02.9      +8:10.8      30:19.6     (30)      72.15
     27 KATZ Andreas      1988      GER       37:14.7      +8:22.6      29:45.3     (16)      48.17
     28 SVENSSON Oskar      1995      SWE       37:20.0      +8:27.9      30:44.6     (37)      89.63
     29 BAUMANN Jonas      1990      SUI       37:53.7      +9:01.6      30:46.2     (39)      90.75
     30 NOTZ Florian      1992      GER       38:35.0      +9:42.9      30:39.1     (33)      85.78

     33 BERTOLINA Mirco      1991      ITA       39:33.9      +10:41.8      29:46.6     (18)      49.08

    Classifica finale Tour de Ski maschile:
     1 COLOGNA Dario      1986      SUI       2:49:29.8       
     2 SUNDBY Martin Johnsrud      1984      NOR       2:50:56.3      +1:26.5
     3 HARVEY Alex      1988      CAN       2:51:00.4      +1:30.6
     4 POLTORANIN Alexey      1987      KAZ       2:51:11.5      +1:41.7
     5 HOLUND Hans Christer      1989      NOR       2:51:47.6      +2:17.8
     6 BOLSHUNOV Alexander      1996      RUS       2:52:39.5      +3:09.7
     7 GAILLARD Jean Marc      1980      FRA       2:52:46.5      +3:16.7
     8 RICKARDSSON Daniel      1982      SWE       2:52:50.6      +3:20.8
     9 CHERVOTKIN Alexey      1995      RUS       2:53:03.3      +3:33.5
     10 LARKOV Andrey      1989      RUS       2:53:07.6      +3:37.8

     33 BERTOLINA Mirco      1991      ITA       3:00:11.6      +10:41.8

  8. Ancora una bella prova di Francesco De Fabiani nella 15 km mass start a tecnica classica in Val di Fiemme, penultima tappa del Tour de Ski, che si concluderà domani con la storica Final Climb. De Fabiani si è tenuto vicino al gruppo di testa e ha chiuso in settima posizione la tappa, vinta da Alexey Poltoranin su Andrey Larkov e Alex Harvey. Con il settimo tempo odierno, De Fabiani recupera posizioni nella generale e sale all'11/o posto con un ritardo di poco più di 3 minuti dal leader, lo svizzero Dario Cologna, oggi quarto. Giandomenico Salvadori è 26/o nella generale (e 34/o di giornata), mentre Dietmar Noeckler, con il 21/o posto odierno, si piazza al 29/o generale. Tiene il giovane Mirco Bertolina che è 45/o in totale. Il Tour di De Fabiani, Salvadori e Noeckler finisce oggi, mentre rimane Bertolina.
    Fra le donne la vittoria di giornata va a Heidi Weng, davanti a Krista Parmakoski e a Teresa Stadlober, ma con il quinto posto mantiene inalterata la sua leadership la norvegese Ingvild Oestberg, che però ha solo 1"8 sulla stessa Weng, in grande recupero.
    Buon 15/o posto per l'unica azzurra rimasta in lizza, Elisa Brocard, che vale la 14/a posizione nella generale a poco più di 5 minuti e mezzo dalla prima. Brocard porterà a termine il Tour.
    Domani il Tour de ski si conclude con la Final Climb, la salita del Cermis sempre ricca di emozioni, che assegnerà il titolo del Tour 2018.

    Classifica generale Tour de ski maschile (6/7 tappe):
    1 COLOGNA Dario SUI 2h20'37"7
    2 POLTORANIN Alexey KAZ +1:14.4
    3 USTIUGOV Sergey RUS +1:21.5
    4 HARVEY Alex CAN +1:22.7
    5 BOLSHUNOV Alexander RUS +1:39.4
    6 SUNDBY Martin Johnsrud NOR +1:42.2
    7 HOLUND Hans Christer NOR +2:12.9
    8 CHERVOTKIN Alexey RUS +2:33.9
    9 RICKARDSSON Daniel SWE +2:54.7
    10 GAILLARD Jean Marc FRA +3:00.0
    11 DE FABIANI Francesco ITA +3:03.0

    Classifica generale Tour de ski femminile (6/7 tappe)
    1 OESTBERG Ingvild Flugstad NOR 1h48'43"2
    2 WENG Heidi NOR +1.8
    3 PARMAKOSKI Krista FIN +1:33.5
    4 DIGGINS Jessica USA +1:43.1
    5 STADLOBER Teresa AUT +2:29.9
    6 NISKANEN Kerttu FIN +2:49.2
    7 SEDOVA Anastasia RUS +3:15.1
    8 BJORNSEN Sadie USA +3:33.1
    9 VON SIEBENTHAL Nathalie SUI +3:34.4
    10 HAAG Anna SWE +3:58.2

    14 BROCARD Elisa ITA +5:36.7
  9. Sembrerà un sogno per i fondisti di Coppa del Mondo e addetti ai lavori presentarsi in Val di Fiemme (TN) dopo le problematiche di Oberstdorf (GER), le cui condizioni climatiche proibitive hanno impedito lo start della prova sprint del Tour de Ski e reso difficoltosa l’esecuzione della seconda giornata di gare, favorevole al nostro Francesco De Fabiani, sul gradino più basso del podio all’arrivo.

    Nella “culla dello sci nordico” le condizioni sono invece ideali per chiudere al meglio il dodicesimo Tour de Ski, la neve è scesa abbondante ed è ora perfettamente posizionata sul manto del Centro del Fondo di Lago di Tesero, il quale domani ospiterà le Mass Start (ore 14.15 donne ed ore 15.45 uomini in tecnica classica). Le gare di domani determineranno i distacchi in vista dell’ultima e decisiva tappa sulla temutissima e massacrante Final Climb dell’Alpe Cermis: 9 km in tecnica libera e punte che sfiorano il 30% di pendenza, calcolando una media del 12%, 420 metri di dislivello e gli ultimi 3.5 km a rendere gli arti inferiori dei fondisti come quelli di un Hulk al massimo della propria arrabbiatura.

    Lo svizzero Dario Cologna è il favorito al successo finale assieme al russo Ustiugov, in dubbio per un fastidioso mal di schiena ma certamente partente, anche perché la posta in palio è troppo grande, anche dal punto di vista economico (477.000 euro totali con 46.852 euro al primo classificato).

    ll nostro Francesco De Fabiani potrà dire la sua, più che motivato dopo il risultato di ieri in Germania: “Ad Oberstdorf è andata molto bene, era una gara un po’ strana a causa del maltempo, il fatto di partire in gruppo su una pista che non faceva molta selezione ha causato cadute e incertezza fino all’ultimo. Le gambe giravano ed in vista di domani spero di ottenere il massimo, facendo bene anche in classico, centrando il mio obiettivo per questo Tour de Ski. Il favorito è Cologna, Ustiugov è arrabbiato e in cerca di rivalsa, e per quanto mi riguarda domani spero di chiudere nei primi dieci come obiettivo minimo, visto che lo scorso anno sono arrivato quarto. Vedremo come andrà e dal risultato deciderò se partire alla Final Climb, solitamente i polpacci mi dolgono per un mese dopo il Cermis. La mia gara di domani è improntata al risultato finale, sarà molto tirata, la pista mi piace particolarmente soprattutto sulla salita finale. Ci saranno delle belle accelerazioni, ma la mia strategia dipenderà da come si comporteranno gli altri, essendo una pista molto selettiva. Darò il massimo prima di puntare al sogno olimpico. Sono contento che la Val d’Aosta sia diventata la regione ‘regina’ del fondo italiano, credo dipenda dal fatto di essere una regione piccola, la qual cosa permette di lavorare rispetto a regioni più grandi e dispersive per gli atleti. Quando facevo parte della categoria aspiranti facevo circa un raduno ogni due settimane e questo mi ha permesso di rimanere sempre concentrato sull’obiettivo. Le difficoltà in una stagione sono tutte ‘di testa’, diciamo che se il fisico è al top la testa segue, ma se non c’è la condizione iniziano i problemi. L’importante è sempre essere concentrati dando il massimo ed essendo consapevoli delle proprie capacità”.

    Le piste fiemmesi non sono mai state così perfette, anche a detta del responsabile Enzo Macor: “Dal Mondiale 2013 in Val di Fiemme le piste non sono mai state così perfette, la neve naturale potrà poi finalmente fare da cartolina. Le difficoltà del percorso sono invece le stesse, e anche per il Cermis è tutto a posto, bellissima anche questa pista, quest’anno siamo fortunati”.

    La festa inizia già stasera con il concerto live della Santoni Family Band alle ore 21, domani Kids Event alle ore 10 e pranzo tipico al tendone delle feste alle ore 12, sempre presso il Centro del Fondo di Lago di Tesero. L’inizio delle danze avverrà alle ore 14.15 (donne) e alle ore 15.45 (uomini), prima di festeggiare con Après-Ski Race Dj Set (ore 17), pasta party (ore 19.30) e Fiemme Rock’n Roll (ore 21). Domenica “gustosa” lungo le postazioni del Tour del Gusto (a partire dalle ore 9.30), assistendo alle mirabili gesta dei faticatori del fondo (ore 11.30 pursuit donne) e alle ore 14.30 con la Final Climb maschile, intervallate da Fiemme Snow Kidz (ore 12), mass start della categoria ragazzi.
  10. Grandissima prestazione di Francesco De Fabiani che ha conquistato il quarto podio individuale in carriera. Nella tappa di Oberstdorf del Tour de Ski l'azzurro ha terminato terzo nella 15 km mass start alle spalle dei norvegesi Emil Iversen e Sindre Skar. Gara confusa e con molte cadute dovute alla pista molto stretta che inoltre non ha concesso fughe ai fondisti di testa. De Fabiani è stato bravo a capire quando era il momento giusto per accordarsi agli atleti norvegesi e staccare gli inseguitori nella curva che portava allo sprint finale. Iversen ha vinto così la quinta gara in carriera, e la prima in stagione in una tappa del Tour de ski. Il connazionale Skar ha chiuso con quasi mezzo secondo di ritardo, mentre il nostro De Fabiani ha fermato il cronomentro sul 29:50.7 a 9 decimi dal vincitore. Buon piazzamento per Dietmar Noeckler 16esimo con 29:56.9, mentre lontani dalle zone alte della graduatoria Giandomenico Salvadori e Mirco Bertolina rispettivamente 56esimo e 57esimo. Non hanno preso parte alla gara Federico Pellegrino e Maicol Rastelli. Il prossimo appuntamento in programma con lo sci di fondo maschile sarà il giorno dell'Epifania in Val di Fiemme con la 15 km a tecnica classica.


    Ordine di arrivo 15km mass start maschile Oberstdorf (Ger):
    1 IVERSEN Emil NOR 29:49.8
    2 SKAR Sindre Bjoernestad NOR 29:50.2 +0.4
    3 DE FABIANI Francesco ITA 29:50.7 +0.9
    4 COLOGNA Dario SUI 29:53.5 +3.7
    5 HARVEY Alex CAN 29:53.8 +4.0
    6 MUSGRAVE Andrew GBR 29:53.8 +4.0
    7 KROGH Finn Haagen NOR 29:53.8 +4.0
    8 SUNDBY Martin Johnsrud NOR 29:54.0 +4.2
    9 BING Thomas GER 29:54.7 +4.9
    10 MANIFICAT Maurice FRA 29:55.0 +5.2
    11 BOEGL Lucas GER 29:55.6 +5.8
    12 GAILLARD Jean Marc FRA 29:55.6 +5.8
    13 DOBLER Jonas GER 29:56.4 +6.6
    14 TARANTOLA Damien FRA 29:56.5 +6.7
    15 SVENSSON Oskar SWE 29:56.8 +7.0
    16 NOECKLER Dietmar ITA 29:56.9 +7.1
    17 PARISSE Clement FRA 29:57.4 +7.6
    18 ROETHE Sjur NOR 29:57.5 +7.7
    19 PRALONG Candide SUI 29:57.6 +7.8
    20 NOTZ Florian GER 29:57.9 +8.1
    21 MAETTIG Valentin GER 29:59.0 +9.2
    22 HELLNER Marcus SWE 29:59.1 +9.3
    23 BRUGGER Janosch GER 29:59.3 +9.5
    24 BURMAN Jens SWE 29:59.7 +9.9
    25 TOENSETH Didrik NOR 29:59.8 +10.0
    26 POLTORANIN Alexey KAZ 30:00.1 +10.3
    27 VITSENKO Alexey RUS 30:00.4 +10.6
    28 USTIUGOV Sergey RUS 30:00.9 +11.1
    29 HOLUND Hans Christer NOR 30:01.1 +11.3
    30 JAKS Martin CZE 30:01.1 +11.3

    56 SALVADORI Giandomenico ITA 30:40.2 +50.4
    57 BERTOLINA Mirco ITA 30:40.3 +50.5

    Classifica Tour de Ski maschile dopo cinque tappe su sette:
     
    1 COLOGNA Dario      1986      SUI       1:42:13.1       
     2 USTIUGOV Sergey      1992      RUS       1:43:06.1      +53.0
     3 SUNDBY Martin Johnsrud      1984      NOR       1:43:20.7      +1:07.6
     4 HARVEY Alex      1988      CAN       1:43:36.2      +1:23.1
     5 BOLSHUNOV Alexander      1996      RUS       1:43:39.8      +1:26.7
     6 POLTORANIN Alexey      1987      KAZ       1:43:48.8      +1:35.7
     7 HOLUND Hans Christer      1989      NOR       1:43:50.9      +1:37.8
     8 CHERVOTKIN Alexey      1995      RUS       1:43:57.4      +1:44.3
     9 BING Thomas      1990      GER       1:44:12.1      +1:59.0
     10 MANIFICAT Maurice      1986      FRA       1:44:12.1      +1:59.0

     15 DE FABIANI Francesco      1993      ITA       1:44:38.3      +2:25.2
     28 SALVADORI Giandomenico      1992      ITA       1:46:08.1      +3:55.0
     42 NOECKLER Dietmar      1988      ITA       1:47:24.1      +5:11.0
     52 BERTOLINA Mirco      1991      ITA       1:48:08.8      +5:55.7