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Ski news: Scialpinismo
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  • Sci alpinismo, Trofeo Parravicini spostato al 6 maggio
    Sci alpinismo, Trofeo Parravicini spostato al 6 maggio
    Mar, 24/04/2012

    La notizia ha dell'incredibile, ma dopo un inverno avaro di neve in questi ultimi giorni nelle vallate Orobiche ha nevicato così tanto da mettere in difficoltà gli organizzatori del Trofeo Parravicini.

    "Poco sopra l'abitato di Carona - ha detto Gianni Mascadri, coordinatore della gara - c'è un metro di neve e la strada sterrata che porta verso il Rifugio Calvi non può essere utilizzata. Inoltre il pericolo valanghe è di grado 4. Da domani sarebbero dovuti salire in quota i tracciatori per iniziare a segnalare il percorso, ma con il Rifugio chiuso e con il pericolo valanghe così alto è impossibile iniziare a lavorare".

    L'ultima prova di Coppa Italia - Trofeo Scarpa slitta a domenica 6 maggio. Smarcandosi così dalla Patrouille del Glaciers in programma questo week end, anche molti atleti di vertice potranno andare al Trofeo Parravicini festeggiando la chiusura della stagione agonistica.



  • Sci alpinismo: Eydallin/Reichegger e Martinelli/Pedranzini campioni italiani Top Class
    Sci alpinismo: Eydallin/Reichegger e Martinelli/Pedranzini campioni italiani Top Class
    Dom, 22/04/2012

    In Valsavarenche, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso, si è disputata la quinta edizione del Tour du Grand Paradis, Trofeo Renato Chabod, valida per il Campionato Italiano Top Class, lunghe distanze. Il Tour du Grand Paradis era la penultima tappa della Coppa Italia - Trofeo Scarpa.

    Le previsioni meteo lo avevano annunciato: "In quota vento forte e temperature che scenderanno oltre i -15°". Alle ore otto in punto le centodue squadre in lizza per il Campionato Italiano consapevoli di quello che li avrebbe attesi sulla schiena d'asino sono partiti alla volta del Rifugio Chabod. Le guide alpine Ilvo Martin e Paolo Pellissier pochi minuti prima della partenza avevano comunicato agli atleti che la vetta del Gran Paradiso non si sarebbe conquistata, troppo vento in quota con raffiche superiori ai settanta chilometri orari. «La sicurezza prima di tutto - ha detto Pellissier rivolgendosi agli atleti - arrivare in vetta al Gran Paradiso sarebbe troppo pericoloso, quindi abbiamo deciso che arrivati all'inizio della schiena d'asino scenderete direttamente verso il Rifugio Vittorio Emanuele».

    Michele Boscacci e Robert Antonioli subito dopo il lancio prendono il comando della corsa e conducono il plotone verso il Rifugio Chabod, alle loro spalle Eydallin, Reichegger, Follador, Fasser poco più staccati Pietro Lanfranchi, Lorenzo Holzknecht, Seletto, Sbalbi e Collè, Barazzuol. In campo femminile le bormine Francesca Martinelli e Roberta Pedranzini tenendo il loro passo e per nulla impensierite dalle rivali guadagnano la prima posizione davanti a Maria Orlando ed Elena Tornatore. In terza posizione salgono Birgit Stuffer e Stefanie De Simone.

    Il vento lungo il ghiacciaio di Lavaciou inizia a soffiare, ma sarà all'inizio della schiena d'asino che gli atleti saranno messi a dura prova, per fortuna le operazioni di cambio sono rapide e in un attimo gli sci sono indirizzati verso il cambio d'assetto del Rifugio Vittorio Emanuele. Alla schiena d'asino Matteo Eydallin e Manfred Reichegger arrivano con un minuto e mezzo di vantaggio su Boscacci e Antonioli, in terza posizione transitano Alessandro Follador e l'austriaco Alexander Fasser.
    Nella discesa che porta al Vittorio Emanuele le posizioni non cambiano, anzi la squadra del Centro Sportivo Esercito guadagna secondi preziosi per la conquista del tricolore.

    L'ultima salita verso le pendici del Ciarforon è una lunga cavalcata verso la discesa finale. La gara non subisce cambiamenti, Manfred Reichegger e Matteo Eydallin tagliano il traguardo con il tempo di 2.25.03. In seconda posizione si classificano Michele Boscacci e Robert Antonioli con 3'14'' di ritardo. Completa il podio la squadra formata da Alessandro Follador e Alexander Fasser.

    Per quanto riguarda il Campionato Italiano, visto che sia Follador sia Alain Seletto correvano in coppia con atleti stranieri (Fasser e Sbalbi) la medaglia di bronzo è andata a Franco Collè e a Filippo Barazzuol. Nella classifica femminile, dopo la conferma del tricolore da parte di Francesca Martinelli e Roberta Pedranzini con il tempo di 3.00.16, conquistano la medaglia d'argento Maria Orlando ed Elena Tornatore. Il bronzo è di Birgit Stuffer e Stefanie De Simone.
    Tra i master vittoria di Claudia Titolo e di Raffaella Miravalle, tra gli uomini vince la coppia formata da Angelo Bernini e da Martino Cattaneo.

    La quinta edizione del Tour du Grand Paradis va in archivio con la soddisfazione sia da parte degli atleti sia da parte degli organizzatori, l'appuntamento con i quattromila metri della vetta del Gran Paradiso sarà per il 2014.



  • Sci alpinismo, a Trento e Locatelli i titoli italiani nell'individuale di Rhemes Notre Dame
    Sci alpinismo, a Trento e Locatelli i titoli italiani nell'individuale di Rhemes Notre Dame
    Lun, 16/04/2012

    Campionati italiani Assoluti e Giovani di sci alpinismo si dono disputati a Rhêmes-Notre-Dame, nell'ambito del 38° Trofeo Rollandoz, andato in scena su un percorso ridotto a causa delle cattive condizioni meteo. L'intera gara è stata disputata in perfetto clima invernale, sotto una fitta nevicata e, in zona d'arrivo, era una trentina i centimetri di “fresca”.

    Sui 2700 metri di dislivello complessivo, a conquistare il titolo italiano Individuale a tecnica libera è l'alpino di La Salle, Denis Trento, al traguardo in solitaria nel tempo complessivo di 1h 15'25”7, a precedere, di 23”3, il trentino Filippo Beccari (1h 15'49”0) e, di 1'38”6, il gressonaro Franco Collé (Sc Gressoney MR; 1h 17'04”3). Al quarto posto il bergamasco Fabio Bazzana (1h 17'36”4) e, quinto, il francese Pier François Gachet (1h 18'25”4). A completare la cinquina degli italiani, 7°, Luigi Cocito (Sc C. Gex; 1h 26'07”2).

    Nella competizione al femminile s'impone la portacolori dello Sc Cervino Valtournenche, Tatiana Locatelli, in 1h 39'09”3, davanti alla piemontese Raffaella Miravalle (1h 42'07”8) e a Claudia Comello (Sc Mont Nery; 1h 57'04”1). Poi, spazio alla delegazione straniera, con 4° l'australiana Martah Burley (2h 11'38”3), la spagnola Naila Jornet Burgada (2h 12'2”7) e la canadese Monica Burley (2h 19'51”5).

    Negli Juniores, vittoria di Nadir Maguet (Sc C. Gex; 1h 21'40”4) seguito da Stefano Stradelli (Sc C. Gex; 1h 22'49”1) e da Mathieu Courthoud (Sc Sc St-Nicolas; 1h 35'29”8), con quarto il cuneese Andrea Fenoglio (Valle Pesio; 1h 49'02”7). Nei Cadetti, unica concorrente Giorgia Dalla Zanna (Sc C. Gex), al traguardo in 2h 12'19”8.

    In campo maschile, a imporsi è il cuneese Erik Pettavino (Entraque; 1h 43'43”1) davanti a Jerome Perruquet (Sc Cervino Valtournenche; 1h 48'59”1) e all'altro cuneese Raffaele Odasso (Valle Pesio; 1h 49'46”9). Quarto Erik Mus (Sc C. Gex, 1h49'57”7) e 5° Mattia Dalmasso (Valle Pesio; 2h 20'51”4).

    Nei Master, vittoria di Francesca Paola Napoli (Sc Courmayeur MB; 2h 22'28”0). Nei maschi, successo del trentino Martin Elsler (1h 24'42”6), dvanti al bergamasco Martino Cattaneo (1h 26'40”4) e al verbanese Marco Tosi (1h 26'31”2). Quarto Giuseppe Ouvrier (SC Gran Paradiso; 1h 31'05”6) e, 5°, Mauro Stevenin (Corps Forestier; 1h 37'59”0).



  • Cdm di sci alpinismo, Pellissier terza nell'individuale femminile di Tromsoe. Reichegger chiude terzo nella generale maschile
    Cdm di sci alpinismo, Pellissier terza nell'individuale femminile di Tromsoe. Reichegger chiude terzo nella generale maschile
    Lun, 16/04/2012

    Dopo il terzo posto di Robert Antonioli nella sprint, l'individuale conclusiva della Coppa del mondo di sci alpinismo assicura alla squadra azzurra un altro podio grazie al terzo posto di Gloriana Pellissier nella gara femminile di Tromsoe vinta da Mireia Mirò Varela su Laetitia Roux. Grazie al secondo posto di giornata, la francese festeggia la conquista del successo nella classifica generale davanti alla spagnola, mentre al Pellissier finisce al sesto posto.

    In campo maschile William Bon Mardion sale sul gradino più alto del podio davanti agli svizzeri Yannick Ecoeur e Martin Anthamatten. Kilian Jornet Bourgada, tredicesimo, si è assicurato il primo posto matematico sullo stesso Bon Mardion, terzo nella generale Manfred Reichegger, soltanto ottavo nella tappa di finale a causa di una penalità comminatagli dalla giuria. Lorenzo Holzknecht, ventitreesimo al traguardo, è invece quarto. 

    Ordine d'arrivo Individuale maschile Tromsoe (Nor):
    1    Francia  BON MARDION, William   01:32:48  
    2    Svizzera  ECOEUR, Yannick     01:33:39 
    3    Svizzera  ANTHAMATTEN, Martin    01:33:41  
    4    Francia  FAVRE, Valentin   01:35:25   
    5    Francia  JACQUEMOUD, Matheo    01:35:51
    6    Francia  BUFFET, Yannick    01:37:45 
    7    Italia  BRUNOD, Dennis   01:38:41 
    8    Italia  REICHEGGER, Manfred   01:38:44  
    9    Austria  FASSER, Alexander  01:39:00 
    10    Italia  ANTONIOLI, Robert    01:39:07 

    11    Italia  BOSCACCI, Michele    01:39:15   
    23    Italia  HOLZKNECHT, Lorenzo    01:54:05  13     
    26    Italia  EYDALLIN, Matteo   02:05:11   

    Ordine d'arrivo Individuale femminile Tromsoe (Nor):
    1 MIRO' VARELA, Mireia   Spagna   01:35:52  
    2 ROUX, Laetitia   Francia   01:40:24 
    3 PELLISSIER, Gloriana   Italia   01:43:15   
    4 GEX-FABRY, Emilie   Svizzera   01:45:25   
    5 MATHYS, Maude   Svizzera   01:46:31   
    6 TROILLET, Marie   Svizzera   01:46:36   
    7 ESSL, Michaela   Austria    01:51:00   
    8 SWIDRAK, Veronika   Austria   01:51:55   
    9 COMPAGNONI, Elisa   Italia    01:56:06 
    10 KILCHENMANN, Caroline   Svizzera 01:56:14    

    11 NICOLINI, Elena   Italia    01:58:59  



  • Sci alpinismo, terzo posto di Antonioli nella sprint di Cdm a Tromsoe
    Sci alpinismo, terzo posto di Antonioli nella sprint di Cdm a Tromsoe
    Sab, 14/04/2012

    Arriva un podio per l'Italia nell'inedita gara sprint di Coppa del mondo di sci alpinismo. Sulla pista norvegese di Tromsoe, Robert Antionioli ha conquistato un bel terzo posto alle spalle dello svizzero Marcel Marti e del tedesco Josef Rottmoser. Nella stessa gara decimo posto di Matteo Eydallin e quattordicesimo di Lorenzo Holzknecht. Fra le donne successo dell'americana Nina Silitch sulla polacca Anna Figura, terza la svizzera Emilie Gex-Fabry. Quinta e migliore delle azzurre Elena Nicolini, mentre Gloriana Pellissier è tredicesima ed Elisa Compagnoni diciassettesima. 

    Ordine d'arrivo Sprint maschile Tromsoe (Nor):
    1 MARTI, Marcel Sui
    2 ROTTMOSER, Josef Ger
    3 ANTONIOLI, Robert Ita
    4 REICHEGGER, Manfred Ita

    5 ECOEUR, Yannick Sui
    6 SEVENNEC, Alexis Fra
    7 JORNET BURGADA, Kilian Esp
    8 BON MARDION, William Fra
    9 TRONVOLL, Ove erik Nor
    10 EYDALLIN, Matteo Ita

    14 HOLZKNECHT, Lorenzo Ita
    17 LANFRANCHI, Pietro Ita
    20 BRUNOD, Dennis Ita
    22 BOSCACCI, Michele Ita

    Ordine d'arrivo Sprint femminile Tromsoe (Nor):
    1 SILITCH, Nina Usa
    2 FIGURA, Anna Pol
    3 GEX-FABRY, Emilie Sui
    4 ROUX, Laetitia Fra
    5 NICOLINI, Elena Ita
    6 TROILLET, Marie Sui
    7 SWIDRAK, Veronika Aut
    8 STENGARD, Ingrid Fin
    9 KILCHENMANN, Caroline Sui
    10 Figura, Paulina Pol

    13 PELLISSIER, Gloriana Ita
    17 COMPAGNONI, Elisa Ita



  • Sci alpinismo, ultima tappa di Cdm a Tromsoe. Reichegger e Holzknecht a caccia di Bourgada
    Sci alpinismo, ultima tappa di Cdm a Tromsoe. Reichegger e Holzknecht a caccia di Bourgada
    Giov, 12/04/2012

    La nazionale italiana di sci alpinismo è volata in Norvegia per l'ultima prova di Coppa del Mondo in programma il prossimo week-end a Tromso. La località nordica, conosciuta come la Parigi del Nord, è considerata la porta d'accesso al Polo Nord per la sua posizione, visto che si trova oltre il Circolo Polare Artico.

    Il programma prevede la prova Sprint sabato 14 aprile, mentre domenica 15 si correrà la prova Individuale. Ci sono molte attese per la gara Sprint dal momento che si correrà nel cuore della città. Gli azzurri sferreranno l'ultimo attacco alla Coppa del Mondo con Manfred Reichegger e Lorenzo Holzknecht, rispettivamente secondo e terzo in classifica generale, dietro al leader spagnolo Killian Jornet Burgada. Impresa difficile, ma non impossibile per cercare scalare la classifica e portare a casa Italia la Coppa del Mondo. I ragazzi coordinati da Oscar Angeloni e da Nicola Invernizzi sono motivati anche se leggermente affaticati dalle numerose gare affrontate nell'ultimo periodo.

    Si comincerà sabato con una prova Sprint dove si spera di rivedere Robert Antonioli secondo al Campionato Europeo di Pelvoux. Anche la trentina Elena Nicolini ha buone possibilità di portare a casa un buon risultato. Domenica mattina, sulle nevi di Blåtind si assegneranno gli ultimi punti per la vittoria della Coppa del Mondo 2012. Si annuncia grande bagarre, i primi quattro atleti Kilian, Reichegger, Holzknecht e il francese Bon Mardion, venderanno cara la pelle per vicere questa ultima sfida in terra norvegese.

    I nomi dei convocati:
    - Manfred Reichegger
    - Matteo Eyadallin
    - Lorenzo Holzknecht
    - Pietro Lanfranchi
    - Dennis Brunod
    - Robert Antonioli
    - Michele Boscacci
    - Gloriana Pellissier
    - Elena Nicolini
    - Elisa Compagnoni

    TECNICI
    - Oscar Angeloni
    - Nicola Invernizzi



  • Sci alpinismo, annullato il PalaRonda Ski Alp
    Sci alpinismo, annullato il PalaRonda Ski Alp
    Mer, 11/04/2012

    Niente da fare per la quarta edizione del Palaronda Ski Alp. L’ultimo sopralluogo da parte degli organizzatori capitanati da Mariano Lott, ha consigliato l’annullamento della competizione, valida anche come ultima prova del circuito Coppa delle Dolomiti di sci alpinismo.

    "A seguito di un’accurata ispezione del tracciato – spiega Lott -, e constatata la scarsa situazione di innevamento che non garantisce, sia le condizioni minime necessarie allo svolgimento in sicurezza della manifestazione, sia lo standard qualitativo minimo auspicato, seppure con rammarico, abbiamo deciso di annullare l’evento. E subito ci metteremo al lavoro per programmare la prossima edizione con qualche novità interessante, magari già a dicembre".



  • Sci alpinismo: Bon Mardion e Pedranzini/Martinelli trionfano nella Dolomiti Ski Alp Race Dolomiti di Brenta
    Sci alpinismo: Bon Mardion e Pedranzini/Martinelli trionfano nella Dolomiti Ski Alp Race Dolomiti di Brenta
    Lun, 09/04/2012

    Tutto secondo pronostico a Madonna di Campiglio (TN), per la 38.a Dolomiti Ski Alp Race Dolomiti di Brenta: giornata splendida, neve perfetta, vittorie di William Bon Mardion e delle due valtellinesi, a pari tempo, Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli. La posta in palio, per questa gara internazionale di scialpinismo, era ancora una volta alta: il vincitore assoluto se ne sarebbe tornato a casa in sella ad una fiammante Ducati Hypermotard 796.

    Ed il transalpino, favorito della vigilia dopo il suo recente successo in Coppa del Mondo, non si è fatto pregare. È “sgommato” via veloce subito dopo lo start da rifugio Boch, lasciando esterrefatti gli avversari, con un passo di un altro pianeta. Reichegger e Holzknecht presi in contropiede hanno impiegato un bel po’, sprecando energie preziose, per mettersi in coda al francese, l’hanno raggiunto alla base di cima Grostè, ai piedi di quelle faticose 48 inversioni che hanno messo in croce i meno allenati. Dello scatto iniziale è rimasto vittima anche l’atteso Eydallin, che non è riuscito ad agganciare Reichegger e Holzknecht.

    Bon Mardion sembrava giocare a “gatto e topo”. Un gioco ad elastico fino in vetta a Cima Grostè, dove il panorama era davvero affascinante. Nel frattempo il “diesel” di Eydallin si è accodato ai tre di testa, ma al primo cambio pelli Bon Mardion era molto lesto ed infilava la discesa per primo, imboccava il ripidissimo canalone del Campaniletto dei Camosci e giù a tutta. Dietro Reichegger e Holzknecht, e a due lunghezze Eydallin, che in salita ha recuperato il gap e che poi nel canalone ha mollato i freni portandosi sui due inseguitori.

    Bon Mardion in discesa ha costruito la sua vittoria. Al cambio pelli aveva giù oltre un minuto su Eydallin e Reichegger, mentre Holzknecht perdeva gradatamente contatto. A quel punto la gara non ha più avuto scossoni. Bon Mardion era rapido anche nella successiva salita del Torrione del Brenta, veloce anche nel canalino con gli sci sullo zaino ed in assetto alpinistico. Il cronometro implacabile della Dolomiti Ski Alp Race Dolomiti di Brenta alla fine del canalino vedeva scorrere i secondi, fino oltre il minuto, ed ecco Eydallin e Reichegger ma ormai erano troppo lontani per puntare al successo. Più indietro, a veder scomparire in lontananza le ombre, Holzknecht, poi l’austriaco Fasser tallonato dal bergamasco Lanfranchi.

    Al successivo canalino del Torrione di Vallesinella, mentre Bon Mardion finiva la sua fatica e ricalzava gli sci, Reichegger ed Eydallin erano a metà salita, ormai … fuori gioco per la Ducati che faceva bella mostra di sè alla sede dello Sporting Club Campiglio. Dopo l’ultimo canalino da affrontare a piedi c’era un breve tratto in discesa nella neve alta, con gli atleti costretti ad assicurarsi ad una fune.

    Poi una breve cavalcata verso Bocca di Sella e quindi un’altra vertiginosa discesa. Bon Mardion non si faceva certo pregare e dava spicco di tutte le sue qualità di downhiller andando ad accrescere ancor più il divario su Eydallin e Reichegger, i quali ormai facevano coppia fissa. In un baleno il transalpino era al cambio pelli sul sentiero Tuckett ed affrontava in solitaria l’ultima salita, metà fatica rispetto alle due precedenti.
    Era solo una passerella per lui che ormai sentiva già rombare tra le mani il Desmo Ducati. Bon Mardion si stampava sul traguardo raggiante per la terza vittoria, la seconda consecutiva, e fermava il cronometro su 1h49’10”, il tempo per coprire 18,5 km, ma soprattutto per assorbire 1.850 metri di dislivello.
    Tra Reichegger ed Eydallin non c’era più competizione, i due perfettamente appaiati tagliavano il traguardo con 1h52’51” e completavano il podio.
    La giornata era sempre splendida e nel frattempo sul traguardo sfilava una arrendevole Lorenzo Holzknecht a quasi 4’ seguito a distanza da Fasser (AUT) e Lanfranchi.

    La gara femminile non poteva che celebrare il successo delle due “bormine volanti”. Fin dal via Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli imponevano il loro ritmo, impossibile per le altre ragazze, e così fin dai primi metri la gara generava la classifica, con le due sempre appaiate e dietro Elena Nicolini e Orietta Calliari. Una gara senza storia, insomma, ed infatti la Pedranzini e la Martinelli tagliavano il traguardo insieme con 2h24’23”, interpretando una loro specifica idea che lo scialpinismo è uno sport di squadra e non individuale. Stesso tempo per entrambe e stesso gradino, alto, del podio. Per Elena Nicolini il terzo posto era il giusto premio, ed il distacco di oltre 10’ dalle due protagoniste è più che giustificato.

    Gara tutta di testa anche tra cadetti e junior, con Davide Magnini assoluto protagonista davanti a Bonavetti e Frena tra i più giovani, ed in gruppo con i migliori junior nella prima parte di gara. Bravo anche Federico Nicolini tra gli junior con un cospicuo vantaggio su Mirko Ferrari e Marco Gusmeroli, mentre tra i master vittoria di Franco  Nicolini su Bernini ed Elser.

    Organizzazione senza ombre e applaudita per il bel percorso che con la neve dei giorni scorsi si è fatto ancor più affascinante, un’organizzazione che ha potuto contare sulla fattiva collaborazione della Società Funivie Madonna di Campiglio, Trentino Marketing, Regole Spinale e Manez, ma soprattutto su una nutrita pattuglia di volontari.

    A fine gara William Bon Mardion, tra l’invidia generale, ha acceso la sua Ducati… ed è sgommato via veloce verso casa…
    Le immagini della Ski Alp Race Dolomiti di Brenta andranno in onda martedì 17 aprile alle 22.55 su Rai Sport1.
    Info: www.sportcampiglio.com


    Classifiche:

    Senior femminile
    1 Pedranzini Roberta Alta Valtellina 02:24:23; 1 Martinelli Francesca Alta Valtellina 02:24:23; 3 Nicolini Elena Brenta Team 02:34:17; 4 Calliari Orietta Brenta Team 02:40:25; 5 Moraschinelli Maria Lucia ValTartano 02:55:48; 6 Testini Sonia Adamello  Ski Team 03:22:15

    Senior maschile
    1 Bon Mardion William Francia 01:49:10; 2 Eydallin Matteo Centro Sportivo Esercito Courmayeur 01:52:51; 2 Reichegger Manfred Centro Sportivo Esercito Courmayeur 01:52:51; 4 Holzknecht Lorenzo Alta Valtellina 01:56:33; 5 Fasser Alexander Austria 01:57:16; 6 Lanfranchi Pietro Sc Valgandino 01:57:36; 7 Galizzi Davide Brenta Team 02:01:55; 8 Weisskopf Martin  Austria 02:07:52; 9 Craffonara Lois Badiasport 02:09:13
    10 Walder Johannes Austria 02:09:26

    Cadetti femminile
    1 Forchthammer Ina Austria 02:00:30

    Cadetti maschile
    1 Magnini Davide Brenta Team 01:29:38; 2 Bonavetti Riccardo Adamello  Ski Team 01:35:49; 3 Frena David Badiasport 01:37:35; 4 Bugna Maurizio Brenta Team 01:43:57; 5 Leonardi Gabriele Brenta Team 01:46:54

    Junior maschile
    1 Nicolini Federico Brenta Team 01:23:17; 2 Ferrari Mirko Brenta Team 01:26:15; 3 Gusmeroli Marco Valtartano 01:28:29; 4 Bettega Simone Sc. Valdobbiadene 01:33:30; 5 Fedrizzi Gabriele Sf Val Di Sole 01:37:00

    Master maschile
    1 Nicolini Franco Ski Team Fassa 02:11:00; 2 Bernini Angelo Gav Vertova 02:13:30; 3 Elser Martin Ski Team Fassa 02:16:17; 4 Wegher Hubert Mountain Ski Taufers 02:24:24; 5 Piffari Maurizio Snowalp Alta Val Seriana 02:25:02



  • Manfred Reichegger e Gloriana Pellissier nuovi campioni italiani di scialpinismo
    Manfred Reichegger e Gloriana Pellissier nuovi campioni italiani di sci alpinismo
    Sab, 07/04/2012

    A Misurina l'inverno si è fatto rivedere in occasione della tappa di Coppa Italia - Trofeo Scarpa valevole come prova unica di Campionato Italiano di scialpinismo individuale. Con le prime luci dell'alba le gocce di pioggia si sono trasformate in neve, regalando al tracciato di gara una veste invernale con circa venti centimetri di neve fresca.

    La partenza, data proprio di fronte al Campeggio Ristorante La Baita, ha visto i migliori interpreti nazionali contendersi i titoli tricolore. Gli atleti, tirati da Manfred Reichegger, hanno percorso i primi due minuti di gara con gli sci in mano, alle spalle del battistrada seguivano, Matteo Eydallin, Pietro Lanfranchi, Michele Boscacci, e Robert Antonioli. Il programma della giornata prevedeva per le categorie Senior/Master 1400 metri di dislivello, in pratica due giri da 700 metri ciascuno, mentre per i giovani delle categorie Junior e Cadetti erano solamente 1000 i metri dislivello da affrontare.
    Il tracciato di gara, estremamente tecnico, era caratterizzato da innumerevoli cambi di direzione e da due tratti in cresta (forcella della neve) da affrontare a piedi con gli sci nello zaino.

    Al termine del primo giro le posizioni non cambiano, ma nell'ultimo tratto a piedi dopo i due battistrada Reichegger ed Eydallin, distanziati tra loro con meno di due minuti, passa Michele Boscacci, e subito dopo Antonioli. Michele Boscacci al cambio d'assetto prima dell'ultima discesa ha perso secondi preziosi e si è fatto infilare dal amico/rivale Robert Antonioli perdendo così la terza piazza.

    Pietro Lanfranchi transita quinto con sul volto i segni della fatica, mentre l'atleta di casa Alessandro Follador è sesto. Reichegger chiude con il tempo di 1.16.15 mentre Eydallin ferma il cronometro a 1.18.00. Antonioli è a soli sedici secondi dalla seconda piazza, ma vince nella la categoria Espoir. Michele Boscacci e Francois Cazzanelli sono rispettivamente secondo e terzo tra gli Espoir.

    Nella gara al femminile Gloriana Pellissier è in giornata di grazia e sin dai primi metri di gara prende la testa. Francesca Martinelli dopo aver patito il lancio si riporta sulle code della Pellissier, ma quando la battaglia inizia ad animarsi ecco l'imprevisto. Sotto gli sci della bormina compare il nemico numero uno delle pelli di foca: lo zoccolo. La gara è così decisa, anche se la Pellissier oggi sembrava avere una marcia in più. Chiude in terza posizione la giovanissima Elisa Compagnoni. La Compagnoni vince la categoria Espoir.

    Per quanto riguarda i giovani da segnalare tra i Cadetti le vittorie di Davide Magnini e della bellunese Alba De Silvestro, mentre tra gli Junior la vittoria va a Luca Faifer e ad Arianna Sofia Majocchi. Franco Nicolini e Monica Sartogo vincono la categoria Master.

    Durante le premiazioni che si sono svolte con la presenza di Andreas Quinz, assessore allo Sport del Comune di Auronzo e di Mario Curto in rappresentanza del Comitato Veneto della Fisi, la Cadini Promotion e lo sci club Dolomiti ski-alp hanno voluto ringraziare tutti gli atleti, i volontari, il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino, e il Corpo Forestale dello Stato, che si sono impegnati in questa ultima giornata d'inverno.



  • A Pasquetta l'appuntamento con i campioni per la Ski Alp Race - Dolomiti di Brenta
    A Pasquetta l'appuntamento con i campioni per la Ski Alp Race - Dolomiti di Brenta
    Giov, 05/04/2012

    William Bon Mardion punta dritto al tris ed al bis consecutivo della Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta di Pasquetta. Così come Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli, che lo scorso anno divisero a pari merito il primo gradino del podio trentino e che quest’anno gareggeranno da sicure protagoniste lungo i pendii dolomitici che dominano Madonna di Campiglio.
    Le nevicate delle ultime ore hanno portato un’ulteriore ventata di ottimismo tra gli organizzatori dello Sporting Club Madonna di Campiglio, anche grazie ad una starting list che ora dopo ora si sta affollando di nomi illustri. Oltre ai già citati vincitori dell’ultima edizione, ci saranno il “bronzo” 2011 Damiano Lenzi, i campioni d’Europa Manfred Reichegger e Lorenzo Holzknecht, il valdostano campione del mondo in carica a squadre Matteo Eydallin, che ha vinto a Campiglio nel 2009, e i vari Pietro Lanfranchi, Yannick Buffet, Elena Nicolini e Orietta Calliari. D’altra parte una gara come la Ski Alp di Madonna di Campiglio ha dalla sua un’esperienza quasi quarantennale, un setting con pochi eguali al mondo e una Ducati Hypermotard 796 che il primo Senior al traguardo si porterà a casa come premio.
    Il tracciato di gara è confermato da giorni, in tutti i suoi 18,5 km di lunghezza e 1.835 metri di dislivello, che propone passaggi per Cima e Passo Grostè, la Bocca di Sella e il Castello di Vallesinella dove la disciplina dello ski alp può venir apprezzata ai massimi livelli. In gara ci saranno anche le categorie giovanili, lungo un percorso ridotto nei dislivelli e nella lunghezza. Lo start di gara è previsto per lunedì 9 aprile alle 8,15 nei pressi del noto Rifugio Boch, a oltre 2.000 metri di quota.
    La storica scialpinistica trentina è capitanata dallo Sporting Club Madonna di Campiglio, con cui collaborano strettamente il Comitato 3-Tre, l’azienda di promozione turistica locale, Trentino Marketing, la Regione Trentino Alto-Adige e un team di oltre 100 volontari, da sempre motore infaticabile dell’intera macchina organizzativa.
    Un’ampia sintesi della Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta andrà in onda il 17 aprile prossimo alle 22.55 su Rai Sport 1.