Ski-News: Coppa del Mondo di Sci alpino

  1. Ilka Stuhec, Sofia Goggia e Lara Gut. Passa per queste tre campionesse la storia più recente delle protagoniste sull'Olympia delle Tofane. La slovena vinse il superG dello scorso anno, mentre nella discesa si impose la svizzera. La campionessa di casa, la 25enne finanziera di Bergamo Sofia Goggia, inanellò due secondi posti, arricchendo il suo bottino che a fine stagione la portò ad essere l'azzurra con il maggior numero di podi stagionali: 13, mai nessuna come lei. Ma la storia racconta di una galleria di "Regine" sulla pista di Coppa del mondo della "Regina" delle Dolomiti, Cortina d'Ampezzo, con le sue montagne inserite fra i Patrimoni dell'Umanità dall'Unesco.

    Sono 28 le edizioni di Coppa del mondo femminile già disputate a Cortina, alle quali vanno aggiunte 6 edizioni al maschile, ed è lunga la lista delle "teste coronate", promosse dall'Olympia, una delle piste più tecniche ed affascinanti del Circus al femminile.
    Su tutte svetta Lindsey Vonn, capace di vincere per 11 volte, 6 in superG e 5 in discesa, "Regina" della velocità e del gossip. La sua prima vittoria a Cortina risale al 19 gennaio 2008, quando precedette nella discesa la svedese Anja Paerson e la canadese Emily Brydon. Poi la lenta scalata al record storico dell'austriaca Renate Goetschl, che tra il 1999 e il 2007 mise a segno ben 10 centri, tra superG e discesa. Cortina aveva adottato la Goetschl che trovava sempre il modo per essere la più veloce sull'Olympia.
    Fu "Regina" fino a quando non fu detronizzata dalla Vonn, con l'ultima vittoria del 2016.
    Proprio l'anno precedente, invece, Lindsey fece impazzire i fotografi con un semplice bacio al suo fidanzato dell'epoca, il golfista Tiger Woods, arrivato dagli Usa per festeggiare la dolce metà dopo l'ennesima vittoria. La foto fece il giro del mondo e riportò le nevi di Cortina ai fasti della "Dolce Vita".

    La "Regina" italiana è Isolde Kostner, con quattro successi fra il 1996 e il 2001, di cui tre in discesa e uno in superG. Ma a quattro successi ci sono anche Katja Seizinger e Regine Cavagnoud, due star dello sci internazionale anni '90.

    Ma l'ultima "Regina" creata dal mito dell'Olympia non è un'atleta. Si tratta di Belle, il pastore australiano di Sofia Goggia, che l'anno scorso fu il "personaggio" più inseguito dai fotografi e dalle televisioni di mezzo mondo.

    Sono dieci le azzurre che prendono parte all'intenso fine settimana di Cortina d'Ampezzo. Si tratta di Marta Bassino, Federica Brignone, Nicol Delago, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Anna Hofer, Johanna Schnarf, Federica Sosio e Verena Stuffer, a cui si aggiunge Laura Pirovano, al rientro dopo l'infortunio al piatto tibiale rimediato nel corso di un allenamento durante la trasferta nordamericana di novembre. La trentina prenderà parte ad una prova e poi deciderà insieme allo staff tecnico se partecipare alla competizione.

    L'ultimo successo italiano sulla celebre pista Tofane è datato 2015 con Elena Fanchini, prima della bresciana si imposero: Isolde Kostner nel 1996 (discesa), 1997 (discesa e supergigante), 1998 (discesa) e 2001 (discesa), Deborah Compagnoni nel 1997 (gigante), Karen Putzer nel 2007 (gigante) e Daniela Merighetti nel 2012 (discesa).

    Il programma ufficiale si apre martedì alle 18, con la prima riunione di giuria, mercoledì 17 gennaio la prima prova cronometrata alle 10.30, seguita il giorno successivo dal secondo allenamento alle 10. Venerdì 19 verrà recuperata la discesa annullata a Val d'Isère nello scorso mese di dicembre alle 10.15, sabato toccherà ad un'altra discesa alle 10 e domenica 21 al supergigante alle 11.45.

    L'Olympia è pronta per incoronare le sue nuove regine. E Cortina sta per accendere i suoi riflettori.
  2. Christof Innerhofer davanti a tutti nel primo allenamento ufficiale della discesa maschile di Kitzbuehel prevista sabato 20 gennaio sulla celebre Streif. Il campione altoatesino di Gais ha fermato il cronometro sul tempo di 1'55"46, dimostrando di avere ormai assorbito la botta al perone rimediata nella caduta della discesa di Wengen. Alle spalle del finanziere si è piazzato lo statunitense Steven Nyman, in ritardo di 28 centesimi, mentre Matteo Marsaglia ha realizzato un ottimo terzo tempo ad appena 46 centesimi, in coabitazione con il norvegese Aleksander Aamodt Kilde.

    Bene anche Peter Fill, sesto a 91 centesimi e appena alle spalle di Hannes Reichelt, mentre Dominik Paris è finto diciassettesimo a 1"36, ma come sempre il vincitore della passata edizione ha preferito studiare al meglio le linee. Più attardati Werner Heel, Mattia Casse, Luca De Aliprandini ed Emanuele Buzzi. Mercoledì 17 gennaio alle ore 11.30 è in programma il secondo allenamento.

    L'Italia vanta in discesa quattro successi nella storia con Kristian Ghedina nel 1998, Dominik Paris nel 2013 e 2017 e Peter Fill nel 2016, mentre lo stesso Paris si impose nel 2015 in supergigante (in programma in apertura di programma venerdì 19 gennaio). Infine nello slalom di domenica 21 gennaio vantiamo un successo con Cristian Deville nel 2012, due trionfi con Alberto Tomba nel 1992 e 1995 e uno Piero Gros nel 1975.      

    Ordine d'arrivo 1a prova DH maschile Kitzbuehel (Aut):
    1 INNERHOFER Christof     ITA     1:55.46     
    2 NYMAN Steven     USA     1:55.74     +0.28
    3 MARSAGLIA Matteo     ITA     1:55.92     +0.46
    3 KILDE Aleksander Aamodt NOR     1:55.92     +0.46
    5 REICHELT Hannes     AUT     1:55.96     +0.50
    6 FILL Peter     ITA     1:56.37     +0.91
    7 GISIN Marc     SUI     1:56.39     +0.93
    8 NEUMAYER Christopher     AUT     1:56.56     +1.10
    9 CLAREY Johan     FRA     1:56.65     +1.19
    10 SVINDAL Aksel Lund     NOR     1:56.69     +1.23
    11 GOLDBERG Jared     USA     1:56.70     +1.24
    12 FERSTL Josef     GER     1:56.76     +1.30
    13 MAYER Matthias     AUT     1:56.79     +1.33
    13 DRESSEN Thomas     GER     1:56.79     +1.33
    15 THOMSEN Benjamin     CAN     1:56.81     +1.35
    15 ROGER Brice     FRA     1:56.81     +1.35
    17 PARIS Dominik     ITA     1:56.82     +1.36
    18 SEJERSTED Adrian Smiseth     NOR     1:56.97     +1.51
    19 OSBORNE-PARADIS Manuel     CAN     1:57.07     +1.61
    20 BENNETT Bryce     USA     1:57.30     +1.84

    42 HEEL Werner     ITA     1:59.07     +3.61
    43 CASSE Mattia     ITA     1:59.11     +3.65
    44 DE ALIPRANDINI Luca ITA     1:59.20     +3.74
    50 BUZZI Emanuele     ITA     2:00.13     +4.67
  3. Dominik Paris, Peter Fill, Mattia Casse, Matteo Marsaglia, Werne Heel, Emanuele Buzzi saranno in pista a partire da martedì 16 gennaio nella prima prova cronometrata in vista della discesa maschile di Kitzbuehel, in programma sabato 20 gennaio sulla celebre Streif. Farà parte del gruppo anche Christof Innerhofer, il quale sta smaltendo la botta rimediata al perone della gamba nella discesa di Wengen: il campione di Gais deciderà insieme allo staff a quante prove partecipare sulle tre in programma, ma sarà regolarmente della partita, così come Luca De Aliprandini nel supergigante di venerdì 19 gennaio.

    Nello slalom di domenica 21 gennaio saranno presenti invece Stefano Gross, Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Fabian Bacher e Riccardo Tonetti, mentre Cristian Deville dovrà osservare un periodo di riposo dopo l'inforcata rimediata nello slalom di Wengen che gli ha procurato uno stiramento al legamento collaterale del ginocchio destro, con un interessamento del legamento crociato, da valutare nei prossimi giorni.

  4. Quest'oggi a Roma, il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, Tullio Del Sette, ha consegnato la Croce d'Oro al merito dell'Arma dei Carabinieri, nonché la promozione al grado di Vice Brigadiere per "meriti eccezionali" all'Appuntato Scelto Peter Fill.
    Fill, dopo aver vinto due Coppe del mondo di discesa nel 2016 e nel 2017, si è aggiudicato, lo scorso fine settimana, la Coppa di combinata alpina 2018: primo italiano nella storia a raggiungere il trofeo. nella bacheca di casa Fill sono quindi tre le Coppe di cristallo.
  5. Sono dieci le azzurre che prenderanno parte all'intenso fine settimana di Coppa del mondo in programma nel fine settimane a Cortina d'Ampezzo. Si tratta di Marta Bassino, Federica Brignone, Nicole Delago, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Anna Hofer, Johanna Schnarf, Federica Sosio e Verena Stuffer, a cui si aggiunge Laura Pirovano, al rientro dopo l'infortunio al piatto tibiale rimediato nel corso di un allenamento durante la trasferta nordamericana di novembre. La trentina prenderà parte ad una prova e poi deciderà insieme allo staff tecnico se partecipare alla competizione.

    L'ultimo successo italiano sulla celebre pista Tofane è datato 2015 con Elena Fanchini, prima della bresciana si imposero Isolde Kostner nel 1996 (discesa), 1997 (discesa e supergigante), 1998 (discesa) e 2001 (discesa), Deborah Compagnoni nel 1997 (gigante), Karen Putzer nel 2007 (gigante) e Daniela Merighetti nel 2012 (discesa).

    Il programma parte mercoledì 17 gennaio con la disputa della prima prova cronometrata alle ore 11, seguita il giorno successivo dal secondo allenamento alle ore 10. Venerdì 19 verrà recuperata la discesa annullata a Val d'Isère nello scorso mese di dicembre alle ore 10.15, sabato toccherà ad un'altra discesa alle ore 10 e domenica 21 al supergigante alle ore 11.45.
  6. Le dichiarazioni delle azzurre dopo la discesa libera di Bad Kleinkirchheim.

    Sofia Goggia: "Sentivo qualcosa di diverso nella mia sciata, con la gara accorciata pensavo che i distacchi fossero inferiori invece è stata una giornata pazzesca per me. Paragone con la tripletta di Aspen? Erano passati vent’anni dalla ultima tripletta, mentre ora sono passati pochi mesi, ciò significa che non ci fermiamo mai. Penso di non aver mai sciato così forte in una discesa libera. Grazie alla parte finale, nella quale ho spinto ad ogni curva, sono riuscita ad ottenere questo risultato. Sono molto contenta della tripletta italiana ma soprattutto per Nadia, perché il suo podio vale più della mia vittoria. ieri ero abbastanza arrabbiata con me stessa, oggi volevo concretizzare. Sono molto fiduciosa per le gare italiane, soprattutto per Cortina".

    Federica Brignone: "E' stato bellissimo oggi, era una gara difficile, con la prova che precedeva la gara. La neve è cambiata, era più invernale. Per fortuna la giuria ha deciso di far partire la gara dal superG levando il piano iniziale. Queste condizioni per noi andavano bene ed è stato bello condividere insieme il podio".

    Nadia Fanchini: "Per me il podio vale più di una vittoria. Sono tre mesi che ho messo gli sci e non avrei mai creduto di potercela fare. Ora sono felice. Mia sorella Elena era felicissima, mi ha fatto i complimenti. Eravamo abbastanza emozionate. E' un risultato importante, ora bisogna andare avanti".
  7. Storica tripletta italiana nella discesa che chiude il week-end di Bad Kleinkirchheim! È la prima volta che succede nella storia dello sci che tre italiane occupino completamente il podio della gara più veloce e oggi lo hanno fatto grazie alla supergara di Sofia Goggia, prima in 1'04"00 e al primoi successo stagionale dopo altri tre podi; di Federica Brignone, seconda a 1"10, ma per la prima volta in carriera sul podio della discesa, e al magnifico terzo posto di Nadia Fanchini, ancora non in perfette condizioni fisiche, ma capace di mettere in pista una grinta da vera leonessa e tagliare il traguardo con 1"45 dalla compagna di squadra e tornare così sul podio di Coppa a quasi due anni di distanza dalla vittoria nella discesa di La Thuile.

    L'Italia della velocità è dunque dominante sulla pista di Bad Kleinkirchheim, pista difficile e tracciato accorciato ad un minuto di gara circa a causa delle difficili condizioni della neve e della visibilità. Ma le Azzurre superano tutto e realizzano ciò che non era mai stato possibile. I precedenti sono in gigante, quando la tripletta è capitata due volte: l'ultima con Brignone-Goggia e Bassino nel gigante delle finali di Aspen dell'anno passato. Solo pochi mesi fa, ad ulteriore dimostrazione della forza delle squadra Azzurra femminile, in questo momento - a meno di un mese dalle gare olimpiche di Pyeong Chang - decisamente la più forte del circus. E presto ci sarà l'occasione per confermarsi sulla pista di casa di Cortina d'Ampezzo, la tecnicissima Olympia delle Tofane, che ha saputo esaltare le più grandio campionesse della storia della velocità, da Lindsey Vonn a Renate Goetschl, a Isolde Kostner e che attende ora lo squadrone italiano per tre gare veloci: due discese, venerdì e sabato prossimi, e il superG della prossima domenica. E la prima ammiratrice dell'Italia Rosa è un'altra grande del passato, Maria Riesch, che tramite il twitter della FISI fa sapere: "Bella Italia! Congratulazioni a Sofia Goggia, Federica Brignone e Nadia Fanchini"


    Rimane poco da dire delle avversarie, azzerate ad oltre un secondo e mezzo di distanza, con il solo brivido provocato dalla francese Tiffany Gauthier, partita con il pettorale numero 36 e capace di infilarsi al quarto posto, a 14 centesimi da Nadia Fanchini, facendo per un attimo tremare i tifosi che già avevano cominciato a festeggiare la tripletta. Brava Marta Bassino, decima con il pettorale 45, e a punti anche Hanna Schnarf 24/a. Più indietro Anna Hofer e Federica Sosio. Fuori Nicol Delago e Verena Stuffer.

    La storia dello sci passa ora anche dalla "Franz Klammer" di Bad Kleinkirchheim, dove la Valanga Rosa scrive una nuova pagina di grande sci e il mondo si inchina.


    Ordine d'arrivo DH femminile Bad Kleinkirchheim (Aut):
    1         GOGGIA Sofia     ITA     1:04.00     
    2         BRIGNONE Federica     ITA     1:05.10     +1.10
    3         FANCHINI Nadia     ITA     1:05.45     +1.45
    4         GAUTHIER Tiffany     FRA     1:05.59     +1.59
    5         WEIRATHER Tina     LIE     1:05.74     +1.74
    6         FLURY Jasmine     SUI     1:05.85     +1.85
    6         GISIN Michelle     SUI     1:05.85     +1.85
    8         VEITH Anna     AUT     1:06.03     +2.03
    9         VENIER Stephanie     AUT     1:06.06     +2.06
    10         BASSINO Marta     ITA     1:06.08     +2.08
    11         GUT Lara     SUI     1:06.13     +2.13
    12         SUTER Corinne     SUI     1:06.20     +2.20
    13         ROSS Laurenne     USA     1:06.25     +2.25
    14         HUETTER Cornelia     AUT     1:06.27     +2.27
    15         MIRADOLI Romane     FRA     1:06.32     +2.32
    16         SIEBENHOFER Ramona     AUT     1:06.33     +2.33
    17         LEDECKA Ester     CZE     1:06.36     +2.36
    18         SCHMIDHOFER Nicole     AUT     1:06.37     +2.37
    19         MCKENNIS Alice     USA     1:06.41     +2.41
    20         GAUCHE Laura     FRA     1:06.42     +2.42
    21         TIPPLER Tamara     AUT     1:06.50     +2.50
    22         NUFER Priska     SUI     1:06.57     +2.57
    22         COOK Stacey     USA     1:06.57     +2.57
    24         SCHNARF Johanna     ITA     1:06.67     +2.67
    25         PIOT Jennifer     FRA     1:06.77     +2.77
    26         JOHNSON Breezy     USA     1:06.84     +2.84
    27         VONN Lindsey     USA     1:07.03     +3.03
    28         MOWINCKEL Ragnhild     NOR     1:07.07     +3.07
    29         SCHEYER Christine     AUT     1:07.16     +3.16
    30         WENIG Michaela     GER     1:07.37     +3.37

    31         HOFER Anna     ITA     1:07.41     +3.41
    37         SOSIO Federica     ITA     1:08.96     +4.96
  8. Marcel Hirscher vince il quinto slalom consecutivo della stagione e per la prima volta si impone nella gara di Wengen, che ancora mancava al suo ricchissimo palmarès. Ancora una volta batte Henrik Kristoffersen, ma questa volta nettamente, per 93 centesimi. Il norvegese si adatta al secondo posto, mentre terzo è lo svedese Andrè Myhrer, che però accusa 1"72. Bravissimo lo svizzero Ramon Zenhausern che conquista il quarto posto. Buon settimo posto per Stefano Gross, che mette a segno il quinto parziale nella seconda manche, che permette al fassano di recuperare cinque posizioni. manfred Moelgg è 12/o, anch'egli capace di recuperare ben dieci piazze grazie al nono tempo di manche. grosso errore per Riccardo Tonetti che compromette un buon piazzamento, dopo l'ottima qualificazione ottenuta nella prima manche con il 15/o tempo, nonostante il pettorale numero 58. Alla fine il bolzanino chiude 24/o.
    Hirscher guida ovviamente la classifica dello slalom con 554 punti, seguito da Kristoffersen con 435 punti e da Michael Matt con 348. Gross è nono con 173 punti e Moelgg 12/o con 134.

    Ordine d'arrivo SL maschile Wengen (Sui):
    1         HIRSCHER Marcel     AUT     51.03     1     54.42     1     ◄     1:45.45     
    2         KRISTOFFERSEN Henrik     NOR     +0.59     3     +0.34     2     1 ▲     1:46.38     +0.93
    3         MYHRER Andre     SWE     +0.35     2     +1.37     9     1 ▼     1:47.17     +1.72
    4         ZENHAEUSERN Ramon     SUI     +1.03     6     +0.78     4     2 ▲     1:47.26     +1.81
    5         NESTVOLD-HAUGEN Leif Kristian     NOR     +0.76     4     +1.17     6     1 ▼     1:47.38     +1.93
    6         MATT Michael     AUT     +2.16     17     +0.39     3     11 ▲     1:48.00     +2.55
    7         GROSS Stefano     ITA     +1.97     12     +1.12     5     5 ▲     1:48.54     +3.09
    8         PINTURAULT Alexis     FRA     +2.00     13     +1.28     8     5 ▲     1:48.73     +3.28
    9         STRASSER Linus     GER     +2.18     19     +1.26     7     10 ▲     1:48.89     +3.44
    10         DIGRUBER Marc     AUT     +1.95     11     +1.61     12     1 ▲     1:49.01     +3.56
    11         YULE Daniel     SUI     +1.79     8     +1.89     14     3 ▼     1:49.13     +3.68
    12         MOELGG Manfred     ITA     +2.37     22     +1.37     9     10 ▲     1:49.19     +3.74
    13         LIZEROUX Julien     FRA     +2.26     20     +1.53     11     7 ▲     1:49.24     +3.79
    14         SCHWARZ Marco     AUT     +1.70     7     +2.16     17     7 ▼     1:49.31     +3.86
    15         FOSS-SOLEV. Sebastian     NOR     +2.16     17     +1.76     13     2 ▲     1:49.37     +3.92
    16         GRANGE Jean-Baptiste     FRA     +2.03     14     +1.90     15     2 ▼     1:49.38     +3.93
    17         MUFFAT-JEANDET Victor     FRA     +1.92     10     +2.27     18     7 ▼     1:49.64     +4.19
    18         HOLZMANN Sebastian     GER     +2.67     26     +1.90     15     8 ▲     1:50.02     +4.57
    19         OHKOSHI Ryunosuke     JPN     +2.62     24     +2.32     19     5 ▲     1:50.39     +4.94
    20         KASPER Nolan     USA     +2.82     28     +2.58     20     8 ▲     1:50.85     +5.40
    21         KOLEGA Elias     CRO     +2.68     27     +3.01     21     6 ▲     1:51.14     +5.69
    22         BROWN Phil     CAN     +2.50     23     +4.28     22     1 ▲     1:52.23     +6.78
    23         NOEL Clement     FRA     +2.31     21     +4.91     23     2 ▼     1:52.67     +7.22
    24         TONETTI Riccardo     ITA     +2.04     15     +9.68     24     9 ▼     1:57.17     +11.72

    DEVILLE Cristian ITA DNF
    THALER Patrick ITA DNF
    SALA Tommaso DNF
    BACHER Fabian ITA DNF
    RAZZOLI Giuliano ITA DNF
  9. La difficile pista di Bad Kleinkirchheim esalta la sciata di Federica Brignone che nel superG anticipato di questo week-end mette a segno la settima vittoria della carriera, la seconda nella specialità dopo il successo di Soldeu nel 2016, e supera Denise Karbon nella classifica delle atlete più vittoriose di tutti i tempi, posizionandosi al quarto posto, alle spalle di Deborah Compagnoni, Isolde Kostner e Karen Putzer, a quota otto vittorie.
    Brignone costruisce il secondo successo di stagione grazie ad una sciata aggressiva, concentrata a mantenere sempre la massima velocità sul tracciato e recupera, intermedio dopo intermedio, il piccolo svantaggio accumulato nella primissima parte da Lara Gut, fino a superare la svizzera nel finale, lasciandola al secondo posto, con 18 centesimi di distacco. Terza Cornelia Huetter, con 46 centesimi di ritardo, mentre quarta è la francese Tiffany Gauthier. Ottima gara anche per Nadia Fanchini, che ha una reazione molto positiva rispetto ai problemi per cui si è dovuta fermare sua sorella Elena. Nadia è quinta, con una prova che la rilancia verso le zone alte della classifica, resa ancor più valida dal lungo stop a cui le atlete sono state sottoposte per lavori di risistemazione della pista.
    Decimo posto per Sofia Goggia, a causa di due gravi errori lungo il tracciato, mentre è 12/a Johanna Schnarf, meglio nella parte alta della pista che nel finale.
    Ventesimo posto per Anna Hofer e trentesimo per Verena Stuffer, mentre sono uscite Nicol Delago, che aveva fatto registrare il miglior intermedio nella parte alta, Marta Bassino e Federica Sosio.
    Brignone, con questo successo, sale al terzo posto della classifica di specialità, superando Sofia Goggia, che è quarta. Guida Tina Weirather con 276 punti, davanti a Lara Gut con 239 e, appunto, alla Brignone con 201.

    Rinviata a domenica mattina la prova per la discesa, nel pomeriggio le atlete faranno solo un'ispezione. La gara rimane fissata alle 11.15.

    Ordine d'arrivo SG femminile Bad Kleinkirchheim:
    1         BRIGNONE Federica     ITA     1:09.80     
    2         GUT Lara     SUI     1:09.98     +0.18
    3         HUETTER Cornelia     AUT     1:10.26     +0.46
    4         GAUTHIER Tiffany     FRA     1:10.69     +0.89
    5         FANCHINI Nadia     ITA     1:10.78     +0.98
    6         TIPPLER Tamara     AUT     1:10.90     +1.10
    7         WEIRATHER Tina     LIE     1:11.04     +1.24
    8         HAASER Ricarda     AUT     1:11.15     +1.35
    9         VONN Lindsey     USA     1:11.23     +1.43
    10         SCHEYER Christine     AUT     1:11.29     +1.49
    10         GOGGIA Sofia     ITA     1:11.29     +1.49
    12         SCHNARF Johanna     ITA     1:11.51     +1.71
    13         MOWINCKEL Ragnhild     NOR     1:11.71     +1.91
    14         GISIN Michelle     SUI     1:11.81     +2.01
    15         VEITH Anna     AUT     1:11.84     +2.04
    16         HAEHLEN Joana     SUI     1:11.92     +2.12
    17         VENIER Stephanie     AUT     1:12.04     +2.24
    18         WORLEY Tessa     FRA     1:12.09     +2.29
    19         SUTER Corinne     SUI     1:12.11     +2.31
    20         HOFER Anna     ITA     1:12.15     +2.35

    30         STUFFER Verena     ITA     1:13.28     +3.48
  10. Gli accertamenti clinici effettuati dalla Commissione Medica FISI sull'atleta Elena Fanchini hanno evidenziato una neoplasia di basso grado che potrà essere curata. "Sto effettuando tutti gli esami del caso presso la clinica Humanitas, mi curerò, e la mia intenzione è quella di tornare il prossimo anno a sciare". Queste le parole di Elena, classe '85, finanziera di Artogne. Velocista di razza, la maggiore delle sorelle Fanchini vanta nel suo palmarès la medaglia d'argento in discesa ai Mondiali di Bormio del 2005 e due vittorie in Coppa del mondo, sempre in discesa, a Lake Louise e a Cortina d'Ampezzo.

    "Voglio che Elena sappia che siamo tutti con lei e con la sua famiglia - ha detto il Presidente della FISI, Flavio Roda - e che aspetteremo il suo ritorno sulle piste da sci".