Ski-News: Coppa del Mondo di Sci alpino

  1. Emanuele Buzzi è stato operato presso la clinica La Madonnina di Milano dai dottori Hebert Schoenhuber, Andrea Panzeri e Gabriele Thiebat della Comissione Medica FISI per la riduzione della frattura del piatto tibiale con trauma distorsivo contusivo e interessamento del legamento crociato posteriore del ginocchio destro, occorsagli in seguito alla caduta nella discesa di Wengen, dopo avere tagliato il traguardo. Lo sfortunato ventiquattrenne carabiniere sappadino rientrerà sul circuito nella prossima stagione.      

    Nella giornata odierna è stato operato con successo anche Federico Paini, caduto lunedì nella discesa di Kitzbuehel valevole per la Coppa Europa maschile. Il valdostano si era procurato la rottura del legamento crociato anteriore, del legamento collaterale medale e del menisco laterale del ginocchio sinistro.
  2. Sarà l'americano Bennet Bryce il primo a prendere il via nella seconda prova della discesa di Kitzbuehel, programmata per sabato. Fra gli italiani, aprirà Dominik Paris con l'11, seguito da Christof Innerhofer con il 13. Nei trenta anche Mattia Casse, al via con il 24. Werner Heel avrà il 35, quindi Matteo Marsaglia con il 51, Florian Schieder con il 55 e Alexander Prast con il 60.
    La prova prenderà il via alle 11.30 e darà il via ad un week-end molto intenso, che prevede per venerdì il superG (partenza alle 11.30), per sabato la classica discesa sulla Streif (partenza alle 11.30) e per domenica lo slalom, con prima manche alle 10.30 e seconda alle 13.30.
  3. Secondo podio in due giorni per Roberta Melesi in Coppa Europa femminile. La ventiduenne lecchese, terza nel primo dei due giganti sulla pista svizzera di Zinal, si è addirittura migliorata con un secondo posto nella seconda gara in programma, superata solamente di 23 centesimi dalla vincitrice svedese Ylva Staalnacke, la quale ha chiuso con il tempo di 2'19"45. Completa il podio l'austriaca Franziska Gritsch a 42, ottimo anche il comportamento della genovese Valentina Cillara Rossi, quarta a pari merito con la tedesca Marlene Schmotz a 1"15. In crescita anche Karoline Pichler, undicesima, mentre Jole Gali è finita ventisettesima e Roberta Midali trentesima. Fuori dalla zona punti Elena Sandulli, Asja Zenere e Lara Della Mea, ritirata nella seconda manche Luisa Bertani.

    La classifica generale del circuito vede al comando l'assente Elisabeth Reisinger con 459 punti, seguono Melesi con 440 punti e Staalnacke con 439, Nadia Delago scende al quarto posto con 393 punti, mentre nella graduatoria di specialità Melesi è terza con 284 punti dietro a Gasienica con 330 e Staalnacke con 324. Il prossimo appuntamento con la Coppa Europa è fissato a Melchsee Frutt (Svi) giovedì 24 e venerdì 25 gennaio con due slalom.

    Ordine d'arrivo GS femminile Coppa Europa Zinal (Svi):
    1. Ylva Staalnacke (Sve) 2'19"45
    2. Roberta Melesi (Ita) +0"23
    3. Franziska Gritsch (Aut) +0"42
    4. Marlene Schmotz (Ger) +1"15
    4. Valentina Cillara Rossi (Ita) +1"15
    6. Simone Wild (Svi) +1"17
    7. Magdalena Fjaellstroem (Sve) +1"20
    8. Andrea Ellenberger (Svi) +1"21
    9. Clara Direz (Fra) +1"23
    10. Michaela Heider (Aut) +1"25

    11. Karoline Pichler (Ita) +1"31
    27. Jole Galli (Ita) +2"54
    30. Roberta Midali (Ita) + 3"02
    43. Elena Sandulli (Ita) + 5"30
    44. Asja Zenere (Ita) +5"80
    48. Lara Della Mea (Ita) +6"14
    Luisa Bertani (Ita) ritirata nella 2a manche

  4. Prova d'assaggio oggi sulla Streif con gli atleti a scaldare i muscoli in vista della lunga settimana della grande classica tirolese. Miglior tempo per Matthias Mayer, sicuramente uno dei più temibili sulla pista di Kitzbuehel, dove è già stato capace di vincere una volta e di salire altre tre volte sul podio ma sempre in superG. Il suo tempo di 1'57"44, gli permette di precedere di 15 centesimi il canadese Benjamin Thomsen e di 24 il connazionale Daniel Dankelmaier, 25 anni, partito con il pettorale numero 47 e autore di una prova di livello. Quarto Dominik Paris, che mostra di avere il consueto feeling con la Streif, la pista che gli ha regalato tre successi (due in discesa e uno in superG), l'ultimo dei quali due stagioni fa.
    Da tenere d'occhio anche Hannes Reichelt, oggi sesto, ma sempre velocissimo sulle pendenze della pista austriaca, oltre Vincent Kriechmayr e a Beat Feuz.
    Matteo Marsaglia è il secondo degli azzurri con il 23/o tempo, con il pettorale 56, mentre Christof Innerhofer ha staccato il 24/o tempo, Mattia Casse il 26/o e Werner Heel il 29/o. Più attardati Schieder e Prast.
    La prova di mercoledì non sarà disputata per risparmiare atleti e pista, poi da giovedì il programma proseguirà con la seconda prova, quindi il superG, la discesa e lo slalom di chiusura.

    Ordine d'arrivo 1^ prova cronometrata DH maschile Kitzbuehel:
    1 MAYER Matthias AUT 1:57.44
    2 THOMSEN Benjamin CAN +0.15
    3 DANKELMAIER Daniel AUT +0"24
    4 PARIS Dominik ITA +0.33
    5 CLAREY Johan FRA +0.90
    6 REICHELT Hannes AUT +0.91
    7 THEAUX Adrien FRA +0.98
    8 ROGER Brice FRA +1.20
    9 FERSTL Josef GER +1.44
    10 KRIECHMAYR Vincent AUT +1.76
    11 FEUZ Beat SUI +1.82
    12 ZRNCIC DIM Natko CRO +1.93
    13 SEGER Brodie CAN +1"94
    14 KROELL Johannes AUT +2.18
    15 STRIEDINGER Otmar AUT +2.32
    16 CAVIEZEL Mauro SUI +2.38
    17 SCHMID Manuel GER +2.39
    18 SVINDAL Aksel Lund NOR +2.49
    19 GANONG Travis USA +2.50
    20 MUZATON Maxence FRA +2.88

    23 MARSAGLIA Matteo ITA +3.29
    24 INNERHOFER Christof ITA +3.31
    26 CASSE Mattia ITA +3.40
    29 HEEL Werner ITA +3.66
    40 PRAST Alexander ITA +4.49
    45 SCHIEDER Florian ITA +4.95
  5. Continuano i passi di avvicinamento di Sofia Goggia verso il rientro agonistico. La campionessa olimpica di discesa femminile ha fatto da apripista oggi ad un supergigante Fis maschile disputato sull'Olympia delle Tofane di Cortina, successivamente si è trasferita a Passo San Pellegrino, dove martedì 22 e mercoledì 23 gennaio farà velocità in vista della due giorni di prove della discesa di Coppa del mondo di Garmisch (Ger), previste giovedì 24 e venerdì 25 gennaio. L'obiettivo è quello di presentarsi al via dell'appuntamento sulla pista Kandahar 1, prima tappa di avvicinamento ai Mondiali di Are. Goggia potrà sfruttare la pista VolAta, che assegnerà fra poche settimane i titoli mondiali juniores di supergigante e discesa, e che tanti consensi positivi ha raccolto nei giorni scorsi sia con le gare di Coppa Europa femminile, sia con gli allenamenti di praticamente tutte le squadre azzurre del massimo circuito.

    A Garmisch saranno presenti nelle prove di discesa anche Federica Brignone, Elena Curtoni, Nicol Delago, Nadia Delago, Nadia Fanchini, Anna Hofer, Francesca Marsaglia, Federica Sosio e l'esordiente Elena Dolmen, ventunenne di Vigo di Cadore, tesserata per il Centro Sportivo Esercito, rientrata all'attività nello scorso mese di dicembre dopo un anno di stop per infortunio, che ben si è comportata nelle recenti gare veloci di Coppa Europa, disputate fra Zauchensee (dove ha raccolto un decimo e dodicesimo posto) e Passo San Pellegrino. Ricordiamo che l'Italia dispone di nove posti in discesa ed altrettanti in supergigante.
  6. Il gigante femminile di Zinal regala il primo podio della carriera a Roberta Melesi. La lecchese delle Fiamme Oro si è classificata al terzo posto nella gara vinta dall'austriaca Franziska Gritsch con il tempo di 2'21"10 davanti alla svedese Ylva Staalnacke di 68 centesimi, mentre Melesi ha accusato 1"13 di ritardo. Segnali positivi anche per Luisa Bertani: la milanese ha raccolto un buon quinto posto, mentre Kaorline Pichler è finita undicesima e Laura Pirovano ventunesima. Punti anche per Jole Galli ventisettesima e Roberta Midali ventottesima, al rientro dall'infortunio alla mano. Fuori dalle trenta Elena Sandulli e Lara Della Mea, ritirate Asja Zenere e Valentina Cillara Rossi.

    La classifica generale del circuito vede al comando l'austriaca Elisabeth Reisinger con 459 punti davanti a Nadia Delago con 393 e la stessa Melesi con 360, la quale balza al terzo posto nella graduatoria di gigante con 204 punti, preceduta dalla polacca Maryna Gasienica-Daniel con 330 punti e dalla svedese Staalnacke con 224. IL programma prevede per martedì 22 gennaio un altro gigante: prima manche alle ore 10, seconda alle 13.

    Ordine d'arrivo GS femminile Zinal (Svi):
    1. Franziska Gritsch (Aut) 2'21"10
    2. Ylva Staalnacke (Sve) +0"68
    3. Roberta Melesi (Ita) +1"13
    4. Magdalena Fjaellstroem (Sve) +1"30
    5. Luisa Bertani (Ita) +1"33
    6. Camille Rast (Svi) +1"34
    7. Marlene Schmotz (Ger) +1"47
    8. Lorina Zelger (Svi) +1"49
    9. Andrea Ellenberger (Svi) +2"08
    9. Clara Direz (Fra) +2"08

    11. Karoline Pichler (Ita) +2"35
    21. Laura Pirovano (Ita) +3"27
    27. Jole Galli (Ita) +3"85
    28. Roberta Midali (Ita) +4"39
    37. Elena Sandulli (Ita) +5"52
    42. Lara Della Mea (Ita) +6"01
    Asja Zenere (Ita) ritirata
    Valentina Cillara Rossi (Ita) ritirata
  7. Sofia Goggia si è inchinata a Lindsey Vonn quando la statunitense, uscita più o meno a metà tracciato, è arrivata giù al traguardo e le ha regalato un mazzo di fiori. Era l'ultima gara qui a Cortina dell'americana che sull'Olympia è salita venti volte sul podio in carriera ottenendo dodici trionfi. Un omaggio meraviglioso a una campionessa straordinaria: "Sono molto contenta di essere qui a Cortina, non era nelle mie previsioni - ha spiegato l'atleta bergamasca che è ferma per infortunio - . Ma stamattina mi sono svegliata alle 6.30 e mi sono detta che non potevo non assistere all'ultima gara sull'Olympia di Lindsey Vonn, penso di aver perso tutti i punti della patente perché sono arrivata quassù velocissima. Io la adoro, così sono venuta a respirare un po' il clima di Coppa del mondo, poi la setttimana prossima testerò il mio piede nelle prove di Garmisch e vedremo come va, ma vivo molto nel qui ed ora".

    Goggia si emoziona parlando del suo idolo: "Lei piangeva al traguardo, poi Cortina è la sua pista preferita. Noi non ci rendiamo conto dell'icona sportiva che è Lindsey Vonn, ha vinto 82 gare di Coppa del mondo e noi abbiamo avuto la fortuna di competere con un mostro sacro di questo sport, potremo raccontarlo tra cinquant'anni. La guardo sempre con gli occhi della bambina che la ammirava in televisione, anche se l'anno scorso abbiamo battagliato insieme in Coppa del mondo e le ho soffiato la coppetta all'ultima gara. Ho visto le immagini dell'omaggio che le ha fatto Cortina e ho sentito la sua emozione. A me manca molto lo sci, mettere il pettorale, sentire lo sci in curva, sentirlo nella sua anima, aprire il cancelletto. Ma per fare questo, voglio prima essere sicura di essere nella condizione giusta".
  8. Potrebbe essere un giorno storico per lo sci alpino. Nello slalom di Wengen il 21enne Clement Noel, campione mondiale junior della specialità, ottiene il suo primo trionfo in carriera in Coppa del mondo e ha tutte le qualità, in primis quelle tecniche, per continuare a raccogliere successi. Già secondo la settimana scorsa ad Adelboden, si supera in un'altra classica del circuito precedendo di appena 8 centesimi Manuel Feller e di 10 Marcel Hirscher, costretto suo malgrado ad accontentarsi del terzo posto dopo una seconda manche straordinaria, nella quale ha recuperato due posizioni, scavalcando il suo storico rivale Kristoffersen. 

    Noel vince grazie soprattutto al capolavoro fatto nella prima manche, quando aveva un vantaggio di 42 centesimi su Feller e 91 su Hischer: nella seconda è partito lento, poi ha accelerato commettendo un piccolo errore e alla fine ha dato tutto per restare avanti, riuscendoci. Se la Francia si gode il suo giovane talento già in cima al mondo, l'Italia si coccola i suoi veterani, con Stefano Gross, Manfred Moelgg e Giuliano Razzoli nei primi quindici. Gross chiude nono a 1"53 dopo il settimo tempo nella prima manche, ottenendo il suo miglior risultato stagionale: i problemi al ginocchio che lo tormentano lo costringono a prestazioni sulla stessa falsariga, con massima aggressività iniziale e gestione finale. Moelgg non arriva lontano dal compagno, dodicesimo a 1"65 dopo due manche più o meno simili, mentre Razzoli chiude con un importante 15° posto, rimontando 4 posizioni nella seconda manche. Serve a migliorare la start list e per ora questo è ciò che conta. Gli altri azzurri Simon Maurberger, Alex Vinatzer, Fabian Bacher, Riccardo Tonetti e Hans Vaccari, sono tutti usciti nella prima manche. 

    La Coppa del mondo torna la prossima settimana con la tappa più sentita, quella di Kitzbühel, dove si terranno superG, discesa e slalom nelll'ordine dal 25 al 27 gennaio. Hirscher si presenterà da leader della classifica generale con 1036 punti, a +415 su Kristoffersen e +476 su Pinturault. Dominik Paris, 11° a 390, è il migliore degli azzurri.

    Ordine d'arrivo SL maschile Cdm Wengen (Sui)
    1 NOEL Clement FRA 53.80 51.60 0 1:45.40 
    2 FELLER Manuel AUT 54.22 51.26 1:45.48 +0.08 
    3 HIRSCHER Marcel AUT 54.71 50.79 1:45.50 +0.10 
    4 KRISTOFFERSEN Henrik NOR 54.52 51.18 1:45.70 +0.30 
    5 YULE Daniel SUI 54.89 51.25 1:46.14 +0.74 
    6 MATT Michael AUT 54.71 51.97 1:46.68 +1.28 
    7 HIRSCHBUEHL Christian AUT 55.24 51.57 1:46.81 +1.41 
    8 RYDING Dave GBR 55.27 51.61 1:46.88 +1.48 
    9 GROSS Stefano ITA 54.81 52.12 1:46.93 +1.53
    10 SCHWARZ Marco AUT 55.34 51.60 1:46.94 +1.54 
    11 MEILLARD Loic SUI 55.43 51.61 1:47.04 +1.64 
    12 MOELGG Manfred ITA 55.21 51.84 1:47.05 +1.65 
    13 MYHRER Andre SWE 55.04 52.21 1:47.25 +1.85 
    14 HADALIN Stefan SLO 55.05 52.38 1:47.43 +2.03 
    15 RAZZOLI Giuliano ITA 55.57 52.08 1:47.65 +2.25  
    16 NESTVOLD-HAUGEN Leif Kristian NOR 56.05 51.61 1:47.66 +2.26 
    17 NEUREUTHER Felix GER 55.67 52.06 1:47.73 +2.33 
    18 KOLEGA Elias CRO 56.05 52.01 1:48.06 +2.66 
    19 KHOROSHILOV Alexander RUS 55.37 52.96 1:48.33 +2.93  
    20 JUNG Donghyun KOR 56.12 52.34 1:48.46 +3.06  
    21 STEHLE Dominik GER 55.65 52.89 1:48.54 +3.14 
    22 OHKOSHI Ryunosuke JPN 55.95 52.80 1:48.75 +3.35 
    23 VIDOVIC Matej CRO 56.19 52.59 1:48.78 +3.38 
    24 SCHMIDIGER Reto SUI 56.29 52.51 1:48.80 +3.40  
    25 PINTURAULT Alexis FRA 54.57 54.26 1:48.83 +3.43 
    26 AERNI Luca SUI 55.90 53.30 1:49.20 +3.80 
    27 NORDBOTTEN Jonathan NOR 56.13 53.11 1:49.24 +3.84 
    28 FOSS-SOLEVAAG Sebastian NOR 55.23 1:00.89 1:56.12 +10.72

    MAURBERGER Simon ITA ritirato
    VINATZER Alex ITA ritirato
    BACHER Fabian ITA ritirato
    TONETTI Riccardo ITA ritirato
    VACCARI Hans ITA ritirato
  9. Un passaggio di consegne più bello non poteva esserci. Nel giorno dell'ultima gara di Lindsey Vonn a Cortina, con le lacrime che cadono dagli occhi della campionessa statunitense, sull'Olympia trionfa Mikaela Shiffrin, la sua straordinaria erede. Due atlete completamente diverse che hanno in comune la cosa più importante: la vittoria. Vonn ne ha ottenute 82 in carriera, di cui 12 proprio qui a Cortina, Shiffrin arriva a 54, a un passo da Vreni Schneider, ma ha appena 23 anni e sembra destinata a superare il proprio idolo. 

    Nel superG la leader della classifica generale regala una prova perfetta: limita i danni sul piano iniziale, adatto alle atlete più potenti, poi fa la differenza nelle curve, lei che è slalomista e gigantista. Uno show di eleganza senza errori che strappa la gioia del primo successo stagionale a Tina Weirather, partita con un pettorale più basso e anche lei bravissima nell'interpretare il difficilissimo tracciato disegnato proprio dall'allenatore di Lindsey Vonn, così difficile da indurre la stessa Vonn all'errore, mentre sembrava in netta ripresa. Sul podio finisce anche Tamara Tippler, a distanza di quasi tre anni dall'ultima volta, chiudendo ad appena 18 centesimi da Shiffrin.

    La migliore azzurra è Federica Brignone, che chiude undicesima con 85 centesimi di distacco: come sempre l'azzurra è praticamente perfetta nella parte tecnica, ma perde tanto nel finale dove c'è bisogno di scorrevolezza. In ripresa Elena Curtoni, che sfiora il miglior risultato stagionale con il 14° posto a 1"22, mentre Francesca Marsaglia paga una piccola sbavatura nella parte centrale e alla fine è 17esima. A punti anche Nadia Fanchini (27esima), di poco fuori Marta Bassino e l'esordiente Nadia Delago, 32esima a 2"25. La sorella maggiore Nicol, invece, ha sbagliato nello stesso punto in cui era uscita nella discesa di venerdì e non è arrivata al traguardo, così come Anna Hofer e Federica Sosio.

    Con Shiffrin che allunga su Tina Weirather nella classifica di specialità (300 punti contro 236) e prende il largo nella generale (1494 contro gli 898 di Petra Vlhova e i 637 di Wendy Holdener), la Coppa del mondo torna la prossima settimana con un'altra classica, Garmisch, con la discesa di sabato 26 e il superG di domenica 27.

    Ordine d'arrivo SG femminile Cdm Cortina d'Ampezzo (Ita)
    1 SHIFFRIN Mikaela USA 1:22.48 
    2 WEIRATHER Tina LIE 1:22.64 +0.16 
    3 TIPPLER Tamara AUT 1:22.66 +0.18 
    4 GRENIER Valerie CAN 1:22.96 +0.48 
    5 FLURY Jasmine SUI 1:23.09 +0.61 
    6 HOLDENER Wendy SUI 1:23.15 +0.67 
    7 LIE Kajsa Vickhoff NOR 1:23.20 +0.72 
    7 MOWINCKEL Ragnhild NOR 1:23.20 +0.72 
    9 VENIER Stephanie AUT 1:23.22 +0.74 
    9 REBENSBURG Viktoria GER 1:23.22 +0.74 
    11 BRIGNONE Federica ITA 1:23.33 +0.85 
    12 HUETTER Cornelia AUT 1:23.39 +0.91 
    13 SCHMIDHOFER Nicole AUT 1:23.52 +1.04 
    14 CURTONI Elena ITA 1:23.70 +1.22 
    15 HAEHLEN Joana SUI 1:23.71 +1.23 
    16 LEDECKA Ester CZE 1:23.74 +1.26 
    17 MARSAGLIA Francesca ITA 1:23.80 +1.32 
    18 PUCHNER Mirjam AUT 1:23.92 +1.44 
    19 WEIDLE Kira GER 1:23.94 +1.46 
    20 AGER Christina AUT 1:23.95 +1.47 
    21 GAGNON Marie-Michele CAN 1:23.96 +1.48 
    22 MIRADOLI Romane FRA 1:24.01 +1.53 
    23 ROSS Laurenne USA 1:24.12 +1.64 
    24 RAEDLER Ariane AUT 1:24.15 +1.67 
    25 GAUCHE Laura FRA 1:24.26 +1.78 
    26 SUTER Corinne SUI 1:24.28 +1.80 
    27 FANCHINI Nadia ITA 1:24.33 +1.85 
    28 PIOT Jennifer FRA 1:24.37 +1.89 
    29 HOERNBLAD Lisa SWE 1:24.45 +1.97 
    30 ORTLIEB Nina AUT 1:24.55 +2.07 

    31 BASSINO Marta ITA 1:24.65 +2.17
    32 DELAGO Nadia ITA 1:24.73 +2.25
    HOFER Anna ITA ritirata
    SOSIO Federica ITA ritirata
    DELAGO Nicol ITA ritirata
  10. Fare la gara della vita e subito dopo avvertire un dolore enorme. Emanuele Buzzi non dimenticherà facilmente questo sabato 19 gennaio a Wengen: così forte il carabiniere 24enne non era mai andato in carriera e il sesto posto finale in discesa conferma quanto i suoi compagni più grandi hanno sempre detto e cioè che il ragazzo ha talento e presto farà grandi risultati. Lo è già questo sulla Lauberhorn ed è davvero un peccato che non possa essere soltanto un ricordo piacevole: proprio dopo la linea del traguardo, Buzzi ha perso il controllo degli sci ed è caduto finendo contro i materassi, dov'è rimasto incastrato. La gara è stata interrotta in attesa dell'elicottero che ha trasportato l'azzurro all'ospedale di Interlaken: la tac e la radiografia hanno evidenziato la frattura del piatto tibiale della gamba destra, la stessa che si infortunò nelle finali di Are dello scorso anno, anche se in quell’occasione si trattò di un edema osseo. Nei prossimi giorni Emanuele verrà sottoposto ad operazione chirurgica e sottoposto ad ulteriori accertamenti per verificare la stabilità dei legamenti. Stasera è previsto il rientro in Italia. 

    In attesa degli sviluppi della situazione, resta negli occhi la gara spettacolare di Buzzi, che è partito in sordina col il quattordicesimo tempo al primo intermedio e ha recuperato una posizione dopo l'altra, fino a chiudere in sesta piazza a soli 80 centesimi da Vincent Kriechmayr, il vincitore di oggi. È lui il numero uno degli azzurri, come non gli era successo neppure in occasione dei suoi due risultati migliori, il decimo posto di Garmisch e l'undicesimo di Kitzbühel nella passata stagione, quando era finito dietro Peter Fill.

    Stavolta Buzzi è davanti Christof Innerhofer e Dominik Paris, che pure non fanno una brutta gara. In particolare Inner, proprio come Buzzi, parte piano e finisce fortissimo e davanti alle telecamere esulta, anche se al suo arrivo è quarto e alla fine sarà nono a 1"06 da Kriechmayr. Dominik Paris, partito per primo, forse paga il fatto di non avere riferimenti e deve accontentarsi dell'undicesimo posto, che gli fa guadagnare punti, ma lo fa scivolare in quarta posizione nella classifica di specialità, subendo il sorpasso di Kriechmayr, e soprattutto lo allontana da Beat Feuz, oggi secondo al traguardo davanti al norvegese Kilde, e sempre più numero uno della discesa con 340 punti. Tra gli azzurri può essere soddisfatto anche Mattia Casse, 20esimo, mentre Matteo Marsaglia (34°) e Werner Heel (44°) finiscono fuori dai trenta. Domenica si chiude il programma di Wengen con lo slalom (prima manche ore 10.15, seconda ore 13.15, diretta tv Raisport ed Eurosport 2).

    Ordine d'arrivo DH maschile Wengen (Sui)
    1 KRIECHMAYR Vincent AUT 2:28.36 
    2 FEUZ Beat SUI 2:28.50 +0.14 
    3 KILDE Aleksander Aamodt NOR 2:28.62 +0.26 
    4 SVINDAL Aksel Lund NOR 2:28.88 +0.52 
    5 BENNETT Bryce USA 2:28.99 +0.63 
    6 BUZZI Emanuele ITA 2:29.16 +0.80 
    7 CAVIEZEL Mauro SUI 2:29.20 +0.84 
    8 CATER Martin SLO 2:29.28 +0.92 
    9 INNERHOFER Christof ITA 2:29.42 +1.06 
    10 ROULIN Gilles SUI 2:29.62 +1.26 
    11 PARIS Dominik ITA 2:29.63 +1.27 
    12 CLAREY Johan FRA 2:29.69 +1.33 
    13 THOMSEN Benjamin CAN 2:29.75 +1.39 
    14 ROGER Brice FRA 2:29.82 +1.46 
    14 REICHELT Hannes AUT 2:29.82 +1.46 
    16 HINTERMANN Niels SUI 2:29.85 +1.49 
    17 JANKA Carlo SUI 2:29.86 +1.50 
    18 SCHMID Manuel GER 2:30.17 +1.81 
    18 THEAUX Adrien FRA 2:30.17 +1.81  
    20 CASSE Mattia ITA 2:30.42 +2.06 
    21 STRIEDINGER Otmar AUT 2:30.43 +2.07 
    22 JANSRUD Kjetil NOR 2:30.47 +2.11 
    23 MUZATON Maxence FRA 2:30.48 +2.12 
    24 GANONG Travis USA 2:30.66 +2.30 
    25 BAUMANN Romed AUT 2:30.80 +2.44 
    26 WALDER Christian AUT 2:30.81 +2.45 
    27 KLINE Bostjan SLO 2:30.85 +2.49 
    28 FERSTL Josef GER 2:30.90 +2.54 
    29 SCHWAIGER Dominik GER 2:30.99 +2.63 
    30 GOLDBERG Jared USA 2:31.02 +2.66

    34 MARSAGLIA Matteo ITA 2:31.60 +3.24
    44 HEEL Werner ITA 2:33.51 +5.15