Ski news: Biathlon

  1. Anterselva è pronta a fare il tifo per gli azzurri. Nel weekend si terrà la prima e unica tappa italiana in calendario nella Coppa del mondo di biathlon: la nostra Nazionale sarà al via con Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi rispettivamente al primo e al secondo posto della classifica generale. Ecco le dichiarazioni degli atleti alla vigilia delle prime gare, con la sprint femminile in programma giovedì 24 alle 14.30 (diretta tv su Eurosport) e quella maschile venerdì 25 alla stessa ora. Sabato 26 e domenica 27, invece, si terranno rispettivamente gli inseguimenti e le mass start.

    Dorothea Wierer: "Naturalmente è un'ulteriore motivazione poter correre in casa con la maglia gialla. Ma è anche un peso, perché non vorrei deludere i miei tifosi. Ultimamente la mia condizione non era proprio come ad inizio stagione, ma mi sono allenata bene e la forma sta di nuovo migliorando. Sono proprio contenta di poter gareggiare qui ad Anterselva".

    Lisa Vittozzi: "Ero molto convinta delle mie capacità e di quello che avrei potuto fare quest'anno. Durante l'estate mi sono sentita bene e ho sentito di avere raggiunto un livello superiore rispetto alla scorsa stagione. Arrivare dopo sei tappe ad essere seconda in classifica generale è stata una sorpresa molto gradita. Ma non ho pressione, sono sempre molto tranquilla, non mi metto in testa grandi cose. Cerco solo di fare del mio meglio e di non farmi distrarre da fattori esterni. Sono sicura che la stagione andrà bene, ma non mi aspetto nulla, così non mi creo grandi pressioni. Punto sulla sprint di giovedì perché si adatta molto alle mie caratteristiche. Ci tengo a fare bene, perché ci tengo a partire bene nell'inseguimento e poi a fare una bella mass start".

    Dominik Windisch: "Già in passato ho vissuto momenti meno brillanti, con risultati come quelli di quest'inizio stagione, ma non mi lascio andare, continuo a lavorare su di me e a migliorare, cerco di trovare il picco di forma che ancora mi manca e di trovare più sicurezza e stabilità al poligono. Qui ad Anterselva già in allenamento si sente che l'altitudine ha effetto sulla respirazione, quindi anche al poligono sarà un po' più dura. Poi hanno cambiato anche la pista quest'anno con salite più lunghe, ma secondo me così è più affascinante, per quanto cambi poco, perché anche se la pista è piatta, si va a tutta. E poi qui ci sono i miei familiari e la mia fidanzata, quindi vorrei far bene".
  2. Ha aspettato un po', forse di più rispetto ai suoi standard e alla fine ha sparato: Lisa Vittozzi poteva ripartire in scia a Franziska Preuss e contenderle la vittoria della mass start di Ruhpolding insieme alla norvegese Ingrid Tandrevold, invece ha mancato il bersaglio proprio all'ultimo colpo dell'ultimo poligono. E la sua gara è andata.

    Un vero peccato, perché era stata bravissima a riportarsi in alto dopo il primo errore a terra passando a 3 secondi dalla stessa Preuss al terzo giro e arrivando alla quarta serie sulla piazzola numero uno. Alla fine l'atleta azzurra più in forma, reduce da tre podi consecutivi in gare individuali, chiude undicesima a 32", battuta in volata anche dalla svedese Brorsson e forse un po' sfiduciata.

    Più lontana Dorothea Wierer, assolutamente perfetta per strategia, precisione e tempi di rilascio fino a metà gara. Poi commette due errori fatali al terzo poligono che la fanno scivolare al quindicesimo posto e anche lei sbaglia l'ultimo colpo nella quarta serie e forse molla un po' nel finale, perché si fa scavalcare da altre due atlete e si accontenta della 19esima piazza con un distacco di 1'13".

    Così, mentre Franziska Preuss regala alla Germania la prima vittoria stagionale nel biathlon trovando lo zero, battendo la Tandrevold in volata e facendo impazzire i tifosi tedeschi, Paulina Fialkova guadagna terreno sulle due azzurre nella classifica generale salendo sul terzo gradino del podio: ora è a quora 449, a -49 da Dorothea Wierer e a -31 da Lisa Vittozzi.

    Una nota positiva arriva almeno dalla giornata storta di Anastasia Kuzmina che dopo il trionfo nella sprint, sbaglia quattro volte al tiro e finisce 14esima, comunque davanti alla Wierer, ma non abbastanza da avvicinarsi più di tanto in Coppa del mondo, dove è lontana ancora 84 punti dall'altoatesina. La prossima settimana prima e unica tappa italiana in calendario, ad Anterselva, dal 24 al 27 gennaio, con tre gare individuali in programma: la classifica potrebbe subire variazioni importanti. 

    Ordine d'arrivo mass start femminile Cdm Ruhpolding (Ger)
    1 PREUSS Franziska GER 0 32:34.0
    2 TANDREVOLD Ingrid Landmark NOR 0 +0.2
    3 FIALKOVA Paulina SVK 1 +15.1
    4 OEBERG Hanna SWE 2 +18.8
    5 HAECKI Lena SUI 1 +19.4
    6 KRYUKO Iryna BLR 1 +20.0
    7 PERSSON Linn SWE 0 +20.9
    8 ROEISELAND Marte Olsbu NOR 2 +26.8
    9 BESCOND Anais FRA 2 +27.4
    10 BRORSSON Mona SWE 1 +32.0

    11 VITTOZZI Lisa ITA 2 +32.2
    19 WIERER Dorothea ITA 3 +1:13.6


  3. Il nono posto finale della staffetta maschile è teoricamente un passo indietro, perché l'Italia, nelle due precedenti occasioni, era finita sesta. Eppure non tutto è come sembra e anche a Ruhpolding, tutto sommato, si possono trarre delle indicazioni positive. La gara la vince la Norvegia e del resto, dopo la doppietta dei fratelli Boe nella sprint, il pronostico sembrava scontato: Tarjei e Johannes hanno dovuto faticare un po' di più solo perché la Germania padrona di casa ha provato il colpaccio davanti ai propri tifosi, ma Benedikt Doll, partito praticamente insieme a Johannes Boe dopo l'ultimo poligono, si è dovuto inchinare allo strapotere del dominatore incontrastato di questa stagione. Sul podio sale anche la Francia: più che Martin Fourcade, è stato Simon Desthieux in ultima frazione il trascinatore, rimontando l'austriaco Eberhard e battendolo in volata.

    Tornando all'Italia, la lotta per il vertice è stata compromessa da una partenza ad handicap, o meglio da una sola serie ad handicap: Thomas Bormolini è rimasto nel gruppo di testa fino al secondo poligono, poi forse ha pagato anche gli sforzi dell'ottima prova nella sprint e ha sbagliato cinque volti, costrigendosi a due giri di penalità e a un'ulteriore fatica sugli sci. A quel punto, con 1'30" da recuperare si è fatta più dura per i suoi compagni, ma considerando che Bormolini è passato 23esimo, la top ten finale con un ritardo di 1'46" sa tanto di grande prova. E infatti così è.

    I segnali positivi di cui parlavamo inizialmente arrivano da tutti gli altri frazionisti: Lukas Hofer chiude la sua frazione sugli sci in 15"19.5, solo Johannes Boe ha fatto meglio, ma di appena due decimi; Giuseppe Montello manca un solo bersaglio e porta l'Italia dal 15° al 10° posto, Dominik Windisch mostra un netto progresso rispetto al giorno prima con un solo errore e una prova discreta sugli sci, guadagnando anche lui una posizione, pur perdendo la volata con il ceco Krupcik. Purtroppo domenica non potrà dimostrarlo nella mass start, dove ci sarà solo Lukas Hofer. Sabato alle 14.30, invece, toccherà alla staffetta femminile provare la caccia al podio.

    Ordine d'arrivo staffetta maschile Ruhpolding (Ger)
    1 NORVEGIA 0+8 1:09:54.3 (BIRKELAND Lars Helge/CHRISTIANSEN Vetle Sjaastad/BOE Tarjei/BOE Johannes) 
    2 GERMANIA 0+6 +13.5 (REES Roman/KÜHN Johannes/PEIFFER Arnd/DOLL Benedikt)
    3 FRANCIA 0+9 +26.2 (JACQUELIN Emilien/FOURCADE Martin/FILLON MAILLET Quentin/DESTHIEUX Simon)
    4 AUSTRIA 0+11 +26.8
    5 RUSSIA 1+9 +1:04.8
    6 SVEZIA 0+7 +1:20.8
    7 UCRAINA 0+5 +1:36.3
    8 REPUBBLICA CECA 0+8 +1:46.5
    9 ITALIA 2+10 +1:46.6 (BORMOLINI Thomas/HOFER Lukas/MONTELLO Giuseppe/WINDISCH Dominik)
    10 BIELORUSSIA 1+7 +2:21.8
  4. Lisa Vittozzi non può alzare le braccia al cielo stavolta, perché a cade a terra stremata dopo il traguardo. La gioia arriva dopo, perché nel momento in cui arriva l'azzurra è al comando della gara, poi solo una rinata Anastasija Kuzmina, pluricampionessa olimpica che fino ad oggi non era mai arrivata tra le prime tre, riesce a ottenere un tempo più basso di 11"5. Ma per la terza volta consecutiva l'atleta di Sappada sale sul podio in gare individuali e dopo i due trionfi di Oberhof, chiude al secondo posto la sprint di Ruhpolding.

    La pausa natalizia ci ha regalato una Vittozzi in condizione strepitosa, dal punto di vista fisico e mentale. Il primo aspetto lo noti dai tempi sugli sci, perché Lisa si regala la seconda prestazione di giornata, davanti a Kaisa Mäkäräinen, andando più veloce anche della Kuzmina nell'ultimo giro. Il secondo lo capisci da come spara, da tempi di rilascio sempre più veloci e dal fatto che non si è cullata sugli allori dopo Oberhof. 

    Il settimo podio in carriera consente a Lisa Vittozzi di accorciare il distacco in classifica generale dalla compagna di squadra Dorothea Wierer. Con un livello sempre più alto, purtroppo per l'altoatesina anche un solo errore si paga: lei sbaglia quasi subito, poi torna a dare spettacolo al secondo poligono e come le capita spesso chiude con il miglior range time. Alla fine è sesta a 40"2 da Kuzmina, dietro anche alla norvegese Roeiseland (un errore come lei) e alla francese Bescond, ma davanti ad Anais Chevalier, pericolosa per la classifica generale. Così ora Dorothea è in testa con 476 punti contro i 450 della Vittozzi (sempre più leader della sprint), mentre dietro di loro perde altro terreno Paulina Fialkova, solo 14esima oggi e a quota 401 nella graduatoria.

    Tra le altre azzurre in gara Nicole Gontier ha riscattato gli errori nella staffetta di Oberhof chiudendo 41esima. Dietro di lei Federica Sanfilippo (che farà la mass start di domenica), fuori dalle 60 Alexia Runggaldier, mentre Irene Lardschneider ha esordito in Coppa del mondo con un ottimo zero al poligono, chiudendo a 2'52" da Kuzmina. Il modo migliore per preparare i Mondiali juniores di Osrblie. Le ragazze, intanto, rimetteranno gli sci ai piedi sabato per la staffetta in programma alle 14.30 (diretta tv Eurosport 1).

    Ordine d'arrivo sprint femminile Cdm Ruhpolding (Ger)
    1. KUZMINA Anastasija SVK 0 19:15.1
    2. VITTOZZI Lisa ITA 0 +11.5
    3. OEBERG Hanna SWE 0 +29.1
    4. ROEISELAND Marte NOR 1 +30.6
    5. BESCOND Anais FRA 0 +32.5
    6. WIERER Dorothea ITA 1 +40.2
    7. CHEVALIER Anais FRA 0 +46.1
    7. BRAISAZ Justine FRA 0 +46.1
    9. DAHLMEIER Laura GER 0 +47.7
    10. PREUSS Franziska GER 1 +50.8

    41. GONTIER Nicole ITA 2 +1:53.8
    57. SANFILIPPO Federica ITA 3 +2:12.9
    66. RUNGGALDIER Alexia ITA 1 +2:27.1
    83. LARDSCHNEIDER Irene ITA 0 +2:52.9
  5. Il padrone torna lui, Johannes Boe. A Ruhpolding il fuoriclasse norvegese si riprende quello che aveva perso solo per un giorno a Oberhof, quando era stato battuto per la prima volta nella stagione in una sprint, chiudendo alle spalle di Alexander Loginov. A pochi chilometri e a pochi giorni di distanza vince con la sicurezza del campione, perché anche quando sbaglia all'ultimo poligono, riparte con la consapevolezza di chi già sa che trionferà comunque. E infatti è proprio così: per 7 secondi è davanti al fratello Tarjei per una doppietta che non è storica proprio perché c'era già stata tre anni fa, su questa stessa pista. Terzo l'idolo di casa Benedikt Doll, che fa tutto alla perfezione, tempi di rilascio compresi, fino all'ultimo colpo della seconda serie: è l'errore che gli strappa via il primo successo dell'anno, ma almeno non la gioia del podio.

    Tra i big c'è sempre Lukas Hofer, il migliore degli azzurri che ancora una volta chiude nella top ten. A differenza di Doll, lui sbaglia il primo colpo della prima serie, così è costretto a una gara in rimonta ed è quello che fa, andando fortissimo, come sempre, sugli sci, dove infatti centra la terza prestazione di giornata. Alla fine è sesto a 33"2 da Johannes Boe, dietro anche altri due campionissimi come Martin Fourcade (zero errori) e Alexander Loginov (che ha un range time migliore di Hofer). In ogni caso si conferma tra l'élite.

    Poteva esserci anche Thomas Bormolini, che a sorpresa era terzo dopo il primo poligono: non si era limitato a sparare bene, ma era andato velocissimo anche sugli sci, forse galvanizzato dal fatto di avere alle spalle Johannes Boe, partito con due numeri dopo di lui. Poi però Thomas ha sbagliato in piedi e Johannes Boe l'ha prima raggiunto e poi staccato e per l'azzurro è arrivato un comunque onorevole 36esimo posto a 1'23", poco meglio di Giuseppe Montello (41°), mentre Dominik Windisch ha pagato i tre errori al secondo poligono chiudendo in 68esima posizione e Thierry Chenal è arrivato 78°. Infine l'esordiente Patrick Braunhofer si è classificato 87°: l'emozione non lo ha tradito, per lui un solo errore al tiro. Lo rivedremo protagonista ai Mondiali juniores.

    Nella classifica di Coppa del mondo, Johannes Boe sale a quota 602 punti, 150 più di Loginov e a +217 su Martin Fourcade: i giochi, oggi, ormai sembrano fatti. Dietro i fenomeni la classifica è molto corta, con Lukas Hofer undicesimo a 305, ma con la possibilità di risalire. Venerdì 18 si torna in pista con la staffetta (ore 14.30, diretta su Eurosport), la mass start di domenica chiuderà il programma delle gare maschili.

    Ordine d'arrivo sprint maschile Ruhpolding (Ger)
    1 BOE Johannes Thingnes NOR Norway 1 22:56.3
    2 BOE Tarjei NOR 0 +7.9
    3 DOLL Benedikt GER 1 +10.5
    4 FOURCADE Martin FRA 0 +15.9
    5 LOGINOV Alexander RUS 1 +26.1
    6 HOFER Lukas ITA 1 +33.2
    7 KUEHN Johannes GER 1 +39.4
    8 EDER Simon AUT Austria 0 +42.7
    9 JACQUELIN Emilien FRA 1 +46.3
    10 SAMUELSSON Sebastian SWE 0 +47.0

    36 BORMOLINI Thomas ITA 1 +1:23.7
    41 MONTELLO Giuseppe ITA 2 +1:34.6
    68 WINDISCH Dominik ITA 4 +2:02.7
    78 CHENAL Thierry ITA 1 +2:16.5
    87 BRAUNHOFER Patrick ITA 1 +2:44.7
  6. Due grandi novità nell'Italia tra i convocati per la Coppa del mondo di biathlon. Nella tappa di Ruhpolding, infatti, potranno fare il loro esordio assoluto Patrick Braunhofer e Irene Lardschneider, i due atleti di punta della spedizione azzurra dei prossimi Mondiali juniores in programma ad Osrbile dal 26 gennaio al 3 febbraio. Prima di partire per lo Slovacchia, i due ventenni avranno la possibilità di gareggiare per la prima volta nel massimo circuito internazionale. Un passo enorme per il carabiniere altoatesino che aveva cominciato la stagione in Ibu Junior Cup trionfando nell'individuale di Lenzerheide ed è subito stato promosso in Ibu Cup; una grande soddisfazione anche per la gardenese che ai Mondiali juniores del 2017 conquistò due ori nella categoria Giovani, nella sprint e nell'inseguimento.

    Confermati gli altri dieci atleti già presenti a Oberhof, dove l'Italia ha centrato due trionfi tra le donne con Lisa Vittozzi, prima nella sprint e nell'inseguimento, e un terzo posto nell'inseguimento maschile con Lukas Hofer, al suo primo podio stagionale. La squadra femminile, dunque, sarà guidata dalla leader di Coppa del mondo Dorothea Wierer, che a Ruhpolding vanta due vittorie nelle individuali del 2016 e del 2018 e un terzo posto nell'inseguimento del 2016,  mentre la sua "rivale" seconda in classifica generale Lisa Vittozzi va a caccia di conferme dopo i grandi risultati della scorsa settimana. Il gruppo sarà completato da Nicole Gontier, Alexia Runggaldier e Federica Sanfilippo, oltre che dalla già citata Lardschneider. Per quanto riguarda gli uomini, con il giovane Braunhofer, ci saranno Thomas Bormolini, Thierry Chenal, Lukas Hofer, Giuseppe Montello e Dominik Windisch.

    Il programma di Ruhpolding
    Gio. 17/01/19 - Cdm - Sprint maschile - ore 11.00, diretta tv Eurosport 1
    Gio. 17/01/19 - Cdm - Sprint femminile - ore 14.30, diretta tv Eurosport 1
    Ven. 18/01/19 - Cdm - Staffetta maschile - ore 14.30, diretta tv Eurosport 1
    Sab. 19/01/19 - Cdm - Staffetta femminile - ore 14.30, diretta tv Eurosport 1
    Dom. 20/01/19 - Cdm - Mass start 15 km maschile e 12,5 km femminile - ore 12.15 e 14.30, diretta tv Eurosport 1 solo per la gara femminile
  7. Senza giri di penalità e con la consapevolezza di avere una buona squadra, in grado di poter lottare per il podio nelle giornate migliori. L'Italia finisce sesta nella staffetta maschile di Oberhof (così come aveva fatto a Hochfilzen) ed è un buon risultato, per quanto ci sia il rimpianto che con un paio di ricariche in meno delle complessive 14, sarebbe stato possibile scavalcare l'Austria al terzo posto. 

    Thomas Bormolini ha aperto la gara con uno zero a terra che aveva fatto sognare: vedere gli azzurri nel gruppo di vertice in prima frazione, con due atleti di punta ancora da schierare, poteva far pensare in grande. Poi, però, il 27enne lombardo ha mancato tre volte il bersaglio in piedi ed è passato settimo a un minuto dalla Francia.

    Da quel punto in poi, seppur con la possibilità che potesse accadere di tutto fino alla fine, la gara è continuata sulla stessa falsariga. Hofer sbaglia quattro volte e passa a poco più di un minuto dalla Russia guadagnando una posizione, Montello tre e il distacco aumenta a 2 minuti, con il podio a 20 secondi,  Windisch manca quattro volte il bersaglio, di cui tre nell'ultima serie che poteva riportarlo a ridosso di Julian Eberhard.

    Poco male: l'altoatesino viene staccato dallo svedese Samuelsson nel finale, ma vince la volata con il norvegese L'Abée Lund e chiude sesto, mentre più avanti Alexander Loginov portava la Russia al trionfo con un minuto sulla Francia di Fourcade. In altre condizioni climatiche e con maggiore precisione al tiro, questa staffetta può arrivare ancora più lontano. A Ruhpolding, nella prossima tappa di Coppa del mondo in programma dal 16 al 20 gennaio, ci sarà la possibilità di dimostrarlo.

    Ordine d'arrivo staffetta maschile Oberhof (Ger)
    1. RUSSIA (TSVETKOV Maxim/GARANICHEV Evgeniy/MALYSHKO Dmitry/LOGINOV Alexander) 0+6 1:20:54.3
    2. FRANCIA (GUIGONNAT Antonin/DESTHIEUX Simon/FILLON MAILLET Quentin/FOURCADE Martin) 1+8 +1:01.1
    3. AUSTRIA (EBERHARD Tobias/EDER Simon/LANDERTINGER Dominik/EBERHARD Julian) 1+7 +2:18.6
    4. Repubblica Ceca 1+10 +2:36.0
    5. Svezia 1+7 +2:42.7
    6. ITALIA (BORMOLINI Thomas/HOFER Lukas/MONTELLO Giuseppe/WINDISCH Dominik) 0+14 +2:43.1
    7. Norvegia 2+16 +2:43.1
    8. Germania 2+17 +2:54.9
    9. Slovenia 2+9 +4:00.9
    10. Svizzera 1+10 +4:03.0
  8. Semplicemente immensa. Lisa Vittozzi scrive la storia del biathlon italiano e dopo aver trionfato per la prima volta nella sua carriera a Oberhof, ottiene il secondo successo consecutivo aggiudicandosi anche l'inseguimento con un'altra prova sontuosa e diventa la prima atleta azzurra (maschi compresi) a vincere in questo format. Le braccia alzate e il sorriso smagliante al traguardo sono il minimo sindacale: ha aspettato tanto prima di vivere questi momenti, passando per una serie di podi sfiorati a inizio stagione, e adesso si gode il premio per il lavoro fatto quest'estate e durante questi anni.

    Lisa partiva con il pettorale numero 1 e per la prima volta non aveva atlete da "inseguire": ha fatto gara a sé dall'inizio alla fine, temendo un po' (forse) soltanto nel finale, quando Dorothea Wierer è arrivata al poligono mentre lei stava finendo di sparare e Anastasia Kuzmina è passata con 20 secondi di ritardo. Ma non li ha recuperati. Perché la Vittozzi non poteva perdere un'occasione così e infatti non l'ha persa. La sua gara è cominciata con un magnifico zero al primo poligono, mentre praticamente tutte le sue avversarie sbagliavano, al punto che l'atleta di Sappada passava con 42"1 sulla svedese Oeberg, mantenendo lo stesso vantaggio anche dopo la seconda serie nonostante un errore.

    Anche al terzo poligono Vittozzi sbaglia una sola volta e si profila una storica doppietta azzurra, perché a passare seconda è Dorothea Wierer, che (partendo 24esima) aveva cominciato subito la sua grande rimonta con lo zero nella prima serie e non si era fermata neppure dopo i due errori alla seconda. L'altoatesina è a 30" dalla compagna di squadra, ma è poco dopo che la sua gara è compromessa, perché, mentre ascolta i consigli del tecnico, i suoi sci toccano quelli della francese Anais Bescond provocando la caduta di entrambe. Sono secondi preziosi persi che, al pari del bersaglio mancato proprio all'ultimo colpo dell'ultimo poligono, le costeranno il podio.

    Pazienza, perché al di là del quinto posto finale, anche per Dorothea è stata una grande prova, con il terzo range time e la decima prestazione di giornata sugli sci. Dopo un inizio di stagione sensazionale che l'ha portata in vetta alla classifica generale, una tappa fuori dal podio non è certo un dramma. A Oberhof ha passato il testimone a Lisa Vittozzi, che alla fine (dopo un altro zero all'ultimo poligono) ha chiuso con 14"5 su Kuzmina e 27"9 sulla francese Anais Chevalier. Questo doppio trionfo proietta la portacolori dei Carabinieri davanti a Paulina Fialkova nella classifica generale, a quota 396 punti, con soli 42 punti di distacco dalla Wierer. Buon piazzamento anche per Nicole Gontier (20esima), Federica Sanfilippo ha chiuso 40esima per colpa di sei errori al poligono e (anche per lei) di una caduta. Domenica 13 gennaio spazio alla staffetta femminile (ore 11.45, diretta tv su Eurosport), con l'Italia che ha trionfato nella prima gara stagionale. 

    Ordine d'arrivo inseguimento femminile Cdm Oberhof (Ger)
    1. VITTOZZI Lisa ITA 2 32:32.9
    2. KUZMINA Anastasia SVK 4 +14.5
    3. CHEVALIER Anais FRA 5 +27.9
    4. BESCOND Anais FRA 4 +36.2
    5. WIERER Dorothea ITA 3 +37.4
    6. PREUSS Franziska GER 2 +54.7
    7. DUNKLEE Susan USA 5 +1:01.2
    8. OEBERG Hanna SWE 5 +1:03.2
    9. HERRMANN Denis GER 4 +1:03.2
    10. KRYUKO Irina UKR 4 +1:17.4

    20. GONTIER Nicola ITA 5 +2:13.5
    40. SANFILIPPO Federica ITA 6 +3:39.6
  9. Lukas Hofer aveva ripetuto spesso nelle settimane precedenti di essere sulla strada giusta e alla seconda gara del 2019 ha imbeccato quella della perfezione. Nell'inseguimento di Oberhof l'azzurro centra il primo podio della stagione con uno spettacolare 100% al tiro: per uno come lui, veloce sugli sci al livello dei migliori del mondo (oggi terzo come prestazione di giornata dietro Johannes Boe e Martin Fourcade), era lo step che mancava per poter inserirsi nella lotta al vertice e nell'affollatissimo stadio tedesco ci è riuscito. Per la seconda volta in carriera chiude con uno zero una gara con quattro poligoni, per la sesta volta in carriera sale sul podio, chiudendo al terzo posto dietro l'inarrivabile leader della classifica generale Johannes Boe e dietro anche al tedesco Arnd Pfeiffer, che lo beffa in volata.

    Lukas Hofer chiude così una giornata trionfale per il biathlon italiano, cominciata con il secondo successo consecutivo di Lisa Vittozzi e la rimonta di Dorothea Wierer, da 24esima a quinta, nella gara femminile. L'altoatesino è partito subito forte e in tutte le serie con la carabina, sia a terra che in piedi, ha adottato la stessa strategia: nessuna fretta, massima precisione. Sotto la neve fitta, con visibiltà non ai massimi livelli, ha scelto di aspettare, soprattutto prima di scagliare il primo colpo. E ha avuto ragione. Così Hofer ha guadagnato posizioni chilometro dopo chilometro: decimo al via, poi ottavo, quinto, quarto e secondo al termine di ciascun poligono.

    Decisiva è stata l'ultima serie, con un bellissimo duello di massima precisione tra lui e Pfeiffer, mentre davanti a loro Martin Fourcade, arrivato al comando insieme a Johannes Boe, sbagliava due volte. Troppe anche per un campione come lui che ha provato a rimontare sugli sci i secondi persi nei giri di penalità, ma non c'è stato nulla da fare. Hofer ha poi perso la volata con il tedesco, ma a quel punto arrivare secondo o terzo non era poi così diverso. L'altro azzurro in gara, Dominik Windisch, ha chiuso con sei errori, di cui tre nell'ultima serie, così è scivolata dal 23° posto del secondo poligono al 46°. Avrà modo di rifarsi. Magari già domenica 13 gennaio (ore14,30, diretta tv su Eurosport) nella staffetta maschile che chiuderà il programma di Oberhof. Intanto, nella classifica di Coppa del mondo, Boe riguadagna terreno su Loginov salendo a quota 542 contro i 412 del russo e i 342 di Fourcade. Hofer è undicesimo a quota 267.

    Ordine d'arrivo
    1 BOE Johannes NOR 3 34:29.8
    2 PEIFFER Arnd GER 1 +15.1
    3 HOFER Lukas ITA Italy 0 +15.8
    4 FOURCADE Martin FRA France 3 +32.6
    5 LOGINOV Alexander RUS Russia 4 +42.4
    6 DESTHIEUX Simon FRA France 1 +51.8
    7 DOLL Benedikt GER 4 +1:30.7
    8 EBERHARD Julian AUT 5 +1:41.8
    9 EDER Simon AUT Austria 1 +2:00.5
    10 GARANICHEV Evgeniy RUS 1 +2:01.5

    46 WINDISCH Dominik 6 +4:57.7
  10. Lukas Hofer torna nella top ten. Nella sprint di Oberhof l'azzurro si classifica al decimo posto e l'aspetto migliore è la netta crescita al poligono perché per la prima volta nella stagione chiude la gara con un solo errore al poligono: un elemento fondamentale per poter lottare con gli atleti migliori del circuito, proprio come ha fatto oggi l'altoatesino, arrivato a 1'15" dal vincitore Alexander Loginov. In crescita anche Dominik Windisch, che era ottavo a 21" da Boe e a 10" da Loginov dopo la prima serie e poi è scivolato in diciannovesima posizione dopo i due errori al secondo poligono. 

    Il russo Loginov ha sfiorato la perfezone assoluta: 100% al tiro, seconda prestazione di giornata sugli sci con appena 3"9 di distacco da Johannes Boe, secondo range time alle spalle del canadese Gow, 54° al traguardo. Fare meglio sarebbe stata un'impresa quasi impossibile: dopo quattro podi stagionali, per lui arriva così il primo trionfo in carriera.

    Stavolta il leader della classifica generale, Johannes Boe, paga a caro prezzo l'unico errore al poligono e per la prima volta è solo secondo in una sprint dopo tre trionfi di fila. Terzo a sorpresa lo svedese Sebastian Samuelsson, mentre Benedikt Doll riesce solo a sfiorare il podio con due secondi di distacco dallo scandinavo. 

    Nella classifica di Coppa del mondo Boe resta in ogni caso al comando con 482 punti, a +110 sullo stesso Loginov, e +183 su Martin Fourcade, che perde terreno dal suo "erede" ma con il settimo posto di oggi balza al terzo posto scavalcando il connazionale Simon Desthieux e l'austriaco Simon Eder. Hofer è 13° a quota 219 e sabato alle 15 andrà a caccia di un altro risultato importante nell'inseguimento.

    Ordine d'arrivo sprint maschile Cdm Oberhof (Ger)
    1 LOGINOV Alexander RUS 0 25:50.9
    2 BOE Johannes NOR 1 +25.2
    3 SAMUELSSON Sebastian SWE 0 +36.8
    4 DOLL Benedikt GER 1 +38.8
    5 PEIFFER Arnd GER 1 +39.3
    6 EBERHARD Julian AUT 1 +44.5
    7 FOURCADE Martin FRA 1 +47.2
    8 BOE Tarjei NOR 1 +1:04.6
    9 DESTHIEUX Simon FRA 1 +1:05.5
    10 HOFER Lukas ITA ITALY 1+0 +1:15.2

    19 WINDISCH Dominik ITA 2 +1:50.5
    65 CHENAL Thierry ITA 2 +3:17.9
    78 MONTELLO Giuseppe ITA 3 +3:44.9
    80 BORMOLINI Thomas ITA 3 +3:46.9